L’AQUILA – Due gatti della stessa proprietaria sono stati uccisi, a distanza di due anni l’uno dall’altro, con un colpo di arma da fuoco, nella frazione aquilana di Tempera.
A denunciare l’episodio una residente della frazione aquilana, tramite l’associazione animalista “99 gatti AQ”.
Entrambi gli episodi sono stati oggetto di denuncia. L’autopsia che ha accertato la causa della morte dei due sfortunati animali è stata fatta eseguire dal servizio veterinario della Asl.
“Il maltrattamento e l’uccisione di un animale sono reati penali; la legge tutela non solo la proprietà privata del possessore dell’animale, ma anche, come ha di recente chiarito la Cassazione, il sentimento per gli animali”, si legge in una nota dell’associazione.
I carabinieri della stazione di Paganica stanno indagando ed è stata effettuata anche la perizia balistica.
Il tipo di arma usata per questi atti crudeli risulta essere di libera vendita, ma è in grado di ferire in maniera mortale anche una persona.
“Ancora più inquietante, stando alla testimonianza del titolare di un’armeria, è che queste armi sono molto richieste addirittura come regali per le prime comunioni dei bambini”, continua la nota.
Per tutti questi motivi i carabinieri non intendono sottovalutare il problema, continuando a indagare. Da parte sua, l’associazione “99gatti AQ” invita a denunciare eventuali altri casi. Se è vero che non è facile individuare i responsabili di queste azioni criminose, vari episodi giunti a sentenze di condanna dimostrato che non è impossibile.





