L’AQUILA – “In una città ancora alle prese con i problemi della ricostruzione, al palo quella pubblica e a zero quella delle scuole, con l’urgenza di ricostruire il tessuto sociale ed economico, assistiamo da giorni alle beghe da cortile ed ai dispetti da bambini d’asilo fra i partiti della maggioranza che amministrano la città”.

Così, in una notya, il consigliere comunale dell’Aquila Lelio De Santis, capogruppo Cambiare insieme- Idv, interviene sulla crisi di maggioranza e aggiunge: “Non si tratta di normale dialettica politica o di confronto fra posizioni diverse, ma solo di scontri per occupare poltrone o sgabelli in nome del potere da esibire al capo politico e nemmeno da esercitare”.

“Le stesse Presidenze di Commissioni consiliari, motivo presunto degli scontri, sono gestite in modo formale e burocratico, spesso in modo avvilente – osserva De Santis – Ancora più grave è la manifestazione plateale dello scontro fra i Gruppi di maggioranza in sede di discussione in Commissione di argomenti importanti, come i tributi, le aziende, il Bilancio preventivo, disattendo il compito principale di amministratori comunali ed in spregio ai bisogni della comunità”.

“I lavori in Commissione si stanno svolgendo solo per senso di responsabilità dei consiglieri di minoranza e nel silenzio assoluto del sindaco e dei gruppi di maggioranza, che non sentono il bisogno di spiegare questa situazione assurda ed intollerabile. Penso che la città, oltre che il Consiglio comunale, debba essere informata sullo stato di salute della maggioranza e della Giunta comunale e, soprattutto, penso che il sindaco debba dire se dispone ancora dei numeri per continuare ad amministrare”.

“L’auspicio è che sia capace di onorare il mandato ricevuto fino alla fine della consiliatura, facendo prevalere gli interessi generali rispetto ai calcoli di partito, anche dei partiti che vantano percentuali altissime di consenso, evidentemente male utilizzato. Amministrare significa fare e dare risposte – conclude De Santis – ma finora attività piatta”.