GIULIANOVA – L’ ufficio delle dogane di Pescara in servizio presso la sezione operativa territoriale di Giulianova (Teramo) ha scoperto una frode di 378.671 euro in materia di Plafond Iva all’importazione per complessivi maggiori diritti accertati.
La frode, consistente nella presentazione in dogana, all’atto delle importazioni, di dichiarazioni di intento (ideologicamente) false, è stata scoperta grazie all’utilizzo delle banche dati informatiche dell’Agenzia.
Il responsabile della violazione è stato denunciato alla procura della Repubblica competente per falsità ideologica e contrabbando aggravato






