L’AQUILA – Prende il via la “Settimana del tutore volontario”, un ciclo nazionale di seminari, in programma inizialmente in 12 regioni, aperti ai cittadini interessati e agli operatori del settore dell’accoglienza e della protezione dei minori stranieri non accompagnati.
Lo comunica, in una nota, l’Autorità Garante per l’Infanzia.
Tra i territori coinvolti: Calabria, Abruzzo, Liguria, Emilia Romagna, Umbria, Sicilia, Puglia, Basilicata, Molise, Sardegna e Toscana.
Il primo appuntamento sarà in Lombardia, il 17 gennaio, a Cavenago di Brianza (Monza-Brianza).
Poi sarà il turno di Catanzaro, l’Aquila, Genova, Ferrara, Collestrada (Perugia), Palermo, Taranto e Potenza.
L’iniziativa mira a promuovere su tutto il territorio nazionale la figura del tutore volontario attraverso una serie di incontri che intendono coniugare la cultura giuridica con quella sociale e quella pedagogico – relazionale, nel superiore interesse del minore.
“Con l’obiettivo di accrescere l’interesse verso il tutore volontario, che – viene spiegato – non è soltanto il rappresentante legale del minorenne straniero privo di adulti di riferimento nel nostro paese, ma è soprattutto figura attenta alla relazione con i ragazzi, capace di farsi carico dei loro problemi e dei loro bisogni”.
A fine 2018 in Italia erano stati nominati dai tribunali per i minorenni oltre 3 mila tutori volontari, cittadini animati dalla volontà di vivere una nuova forma di solidarietà sociale e di cittadinanza attiva.
Il dato è stato recentemente diffuso dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, che al sistema di tutela volontaria nel suo complesso ha dedicato un progetto di supporto e monitoraggio finanziato con il fondo europeo Fami, gestito dal Ministero dell’Interno.
I seminari organizzati in occasione della “Settimana del tutore volontario” “vogliono essere, oltre che spazi di sensibilizzazione e trasmissione di informazioni – conclude la nota – anche momenti di dialogo e confronto tra i tanti soggetti coinvolti nella tutela dei minori stranieri non accompagnati”.






