MORINO – È caccia ad un pirata della strada che sulla superstrada del Liri ha speronato una monovolume senza fermarsi.
Una donna residente a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), solo di passaggio sulla Statale 690, si è salvata solo grazie ai riflessi attenti del figlio 22enne che era alla guida della Renault Megane Scenic.
“Insieme a mio figlio procedevamo in direzione di Avezzano, erano all’incirca le 14.30. Eravamo appena entrati nella galleria che si trova nel territorio comunale di Morino, quando mio figlio ha avuto un sussulto”, ha raccontato la donna.
I riflessi pronti hanno permesso al giovane di sterzare e di evitare un impatto che sarebbe potuto essere molto più violento.
“Dalla corsia opposta arrivava a una velocità folle un’auto di lusso, mio figlio crede sia una Porsche. L’auto aveva azzardato un sorpasso a tutta velocità e ce la siamo ritrovati di fronte. Ho pensato che potevamo morire entrambi”, aggiunge a Il Centro.
Tanti automobilisti si sono fermati, anche uno che è riuscito a prendere una parte della targa. Sul posto i carabinieri hanno ascoltato la testimonianza di madre e figlio.
La donna, medicata in pronto soccorso, ha avuto un trauma al collo. Per il figlio solo qualche contusione.






