L’AQUILA – Ottimo esordio per le Giornate Fai di Primavera organizzate delle quattro delegazioni provinciali abruzzesi: la prima delle due giornate della manifestazione ha infatti registrato un vero e proprio “bagno di folla”, con centinaia di appassionati che hanno approfittato anche del clima particolarmente favorevole che ha “baciato” la nostra regione per riscoprire e godere del  grande patrimonio abruzzese – chiese, palazzi, borghi, cantine, aree archeologiche, castelli, giardini, circoli, convitti, taverne, riserve naturali, testimonianze di archeologia industriale, che rappresentano l’ identità e la memoria del nostro territorio.

Un successo che fa seguito agli exploit degli ultimi eventi organizzati dal Fai, le cui aperture straordinarie fecero registrare oltre 15 mila presenze solo nell’ultima edizione, successo che consolida una tendenza sempre crescente ed una grande partecipazione di giovani e famiglie.

Programma abruzzese particolarmente ricco e suggestivo:

la Delegazione Fai dell’Aquila ha organizzato percorsi in città e in tutta la provincia (Castelvecchio Subequo, Gagliano, Pescomaggiore – Barisciano – Poggio Picenze – San Demetrio, Raiano, Roio Piano, Sulmona, Vittorito); 

La Delegazione di Chieti opererà in città, ma anche a Canosa Sannita, Carunchio, Castel Frentano, Ortona;

Le Delegazioni di Pescara e di Teramo hanno scelto i loro itinerari rispettivamente a Popoli e Tortoreto;

Programma che si inserisce nel più ampio calendario nazionale, che prevede 900 visite straordinarie a contributo libero in 380 località in tutte le regioni, che verranno aperte e raccontate al pubblico. 

Le giornate Fai di Primavera sono il più importante evento di piazza dedicato ai beni culturali che hanno il compito di far abbracciare l’Italia con gli occhi e con il cuore per “riconoscersi, convivere e condividere”, per vivere la gioia della cultura, per sentirsi parte della grande comunità che ama il proprio Paese e difende le proprie ricchezze, per essere attori protagonisti e non spettatori passivi. 

Le Giornate Fai di Primavera sono aperte a tutti, ma un trattamento di favore è riservato agli iscritti Fai. 

A loro saranno dedicate visite esclusive, corsie preferenziali, oltre alla garanzia su partecipazioni ad eventi speciali, “perché – si legge in una nota – iscriversi al Fai è un gesto civile e al tempo stesso un beneficio: conviene a se stessi e fa bene all’Italia. Naturalmente sarà possibile iscriversi al Fai in piazza durante tutto lo svolgersi della manifestazione per usufruire subito dei vantaggi riservati agli iscritti”.

Tra le aperture speciali riservate agli iscritti in Abruzzo, ci sono l’Eremo di San Venanzio a Raiano, la Chiesa del Purgatorio ei suoi inestimabili affreschi a Chieti, la Taverna Ducale a Popoli e le catacombe a Castelvecchio Subequo, mentre in Molise E il Palazzo D’Avalos-Laurelli a Isernia e il Castello di Gambatesa a Campobasso.