L’AQUILA – Centro Sportivo Italiano ha coinvolto 200 ragazzi delle scuole secondarie di primo grado in un Orienteering digitale alla riscoperta della bellezza del capoluogo d’Abruzzo colpito, 10 anni fa, dal terribile sisma.

La gara di orienteering è il sesto evento del progetto React1On Aq approvato dal Comune di L’Aquila nell’ambito del Programma Restart con lo scopo di valorizzare il patrimonio storico, artistico e culturale della città anche in chiave turistica.

Questa azione del progetto ideato e promosso dal CSI abruzzese ha coinvolto ragazzi delle scuole “Dante Alighieri”, “G. Carducci”, “G. Mazzini”, “T. Patini” di L’Aquila e dell’Istituto Comprensivo Don Milani suddivisi in squadre contenenti almeno uno studente con disabilità.

Scopo dell’iniziativa quello di stimolare la curiosità alla storia della città, riscoprire luoghi e storie di alcuni monumenti, promuovere della sana competizione, sensibilizzare all’abbattimento delle barriere architettoniche.

A rendere particolarmente suggestivo l’evento sono state le rievocazioni storiche offerte dalla Compagnia Rosso D’Aquila.

La manifestazione ha visto la collaborazione della FISO e dell’Associazione di promozione culturale e turistica “Ti accompagno”.

Un ringraziamento va anche ai ragazzi del Meteo Aquilano per la loro collaborazione in merito alle previsioni meteo. Angelo De Marcellis presidente CSI Abruzzo: “L’obiettivo ultimo di questo progetto è quello di valorizzare il territorio attraverso un nuovo protagonismo mettendo i giovani nella condizione di poter promuovere la Città dell’Aquila sviluppando una animazione continua attraverso lo sport, la cultura e l’amore per il territorio. Canalizzare queste energie positive è l’impegno che il CSI persegue con determinazione per rilanciare un’area che sta gradualmente recuperando luoghi storici e la propria identità”.

Fabrizio Pieri coordinatore del progetto Reaction afferma che si è trattato di un “evento unico nel suo genere dove è stata personalizzata una gara di orienteering per stimolare la curiosità degli alunni alla scoperta dei monumenti e alla valorizzazione del concetto di inclusione. Vedere 200 ragazzi coinvolti, felici e sorpresi nel scoprire nuovi posti della città oltre che nella mera partecipazione competitiva mi ha riempito di gioia. La riscoperta della città per chi, come loro, nel 2009 aveva appena 5 o 6 anni è un obiettivo che va perseguito e sviluppato”.

Impegno che proseguirà con l’ultima data del decennale promosso dall’Associazione arancio-blu quella del 13 dicembre nella quale si terrà un convegno dal titolo “Gioco e sport nella gestione dello stress post traumatico” e uno spettacolo di Danza e Ginnastica Ritmica presso la Sala Ridotto del Teatro Comunale.