GIULIANOVA – “La rinuncia a coltivare il ricorso davanti al Tribunale Amministrativo Regionale dell’Aquila da parte del candidato leghista alla carica di Sindaco nelle trascorse elezioni amministrative di Giulianova, rappresenta il primo passo per la ricomposizione del centrodestra giuliese intorno alla figura del sindaco Costantini; vedremo in futuro attraverso quali ulteriori atti proseguirà il processo di ricomposizione”.
Il commissario PD di Giulianova, Renzo Di Sabatino, a seguito del ritiro del ricorso elettorale presentato davanti al Tar ufficializzata dal consigliere comunale di Giulianova, Pietro Tribuiani, candidato sindaco della Lega, che iniziamente aveva chiesto il riconteggio delle schede, contestando la vittoria del civico di centrodestra, Jwan Costantini, per 59 voti. al ballottaggio del 10 giugno. La Lega, con il segretario regionale , il parlamentare Luigi D’Eramo, ha preso le distanze dall’iniziativa, smentendo le voci di accordi della lega con Costantini.
Non la vede così Di Sabatino, che annuncia che venerdì 15 novembre alle 18 il Partito Democratico terrà a Giulianova un’assemblea aperta alla partecipazione non solo degli iscritti, “ma anche di tutti coloro che vorranno aiutarci, sostenerci e partecipare alla vita politica della città, che certo non si esaurisce solo in quello che accade in consiglio comunale”.
“A prescindere dalla timida disapprovazione di mero stile del coordinatore regionale D’Eramo – incalza Di Sabatino -, è evidente a tutti che se a ricoprire la carica di Sindaco a Giulianova fosse stato un esponente di centrosinistra, giammai la Lega avrebbe avvertito la necessità di evitare alla città un possibile nuovo commissariamento. Ma la rinuncia rappresenta anche un elemento di chiarezza su quello che è avvenuto alle scorse elezioni in cui, per responsabilità dell’intero centrosinistra, al ballottaggio sono andati due esponenti politici di centrodestra, ed a vincere è stato quello che furbescamente, ha fatto credere di essere il candidato di una coalizione civica”.
“La sempre più chiara impronta di centrodestra della maggioranza che governa Giulianova, impone una accelerazione nel processo di ricostruzione del Partito Democratico e di ricostituzione dei suoi organi, affinché possa al più presto tornare a parlare con la sua gente, la cui presenza in città è ancora forte e viva, come dimostrato dalle recenti elezioni europee”, conclude Di Sabatino.






