PESCARA – Massimo Naccarella, 33 anni, di Pescara, accusato di aver ferito a colpi di pistola alla gamba sinistra Massimo Rendine, 42 anni, pescarese, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in sostituzione dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L’episodio risale al 2014 ed è avvenuto in via Lago di Capestrano, a Pescara.
L’aggravamento della misura cautelare da parte del gip si è reso necessario perché Naccarella avrebbe più volte violato l’obbligo disposto in precedenza.
L’ordinanza è stata eseguita ieri dalla polizia.
Il 33enne è indagato per lesioni aggravate e detenzione illegale di arma da fuoco.






