L’AQUILA – “Quasi l’80 per cento degli iscritti del Movimento 5 Stelle ha votato Sì. Avanti con il Governo Conte 2”.
Questo il primo commento del sottosegretario M5S Gianluca Vacca all’esito del voto su Rousseau.
Ieri, in un lungo post su Facebook Vacca aveva spiegato: “Voterò Sì perché l’Italia ha bisogno di un governo dopo che Salvini ha deciso di aprire una crisi folle, in pieno ferragosto. Ne ha bisogno il prima possibile, perché in questo momento non possiamo permetterci una fase di assoluta incertezza, che porterebbe inevitabilmente all’aumento dell’Iva”.
“Voterò Sì perché ho fiducia nel presidente Giuseppe Conte, che in 14 mesi a Palazzo Chigi si è dimostrato un ottimo capo di governo, con un forte senso delle istituzioni e con un unico interesse, quello dei cittadini. Voterò Sì perché il primo governo Conte ha fatto tante cose buone e altre le ha avviate: bisogna condurle a termine. Se penso al Ministero dei beni culturali, ricordo per esempio il grande piano di assunzioni che abbiamo lanciato per sopperire alle gravi carenze d’organico oppure gli interventi e gli investimenti in cantiere per la digitalizzazione del nostro straordinario patrimonio culturale, per assicurarne una migliore tutela e una maggiore valorizzazione”.
E ancora: “Voterò Sì, perché per portare avanti un programma ambizioso come quello del MoVimento 5 Stelle bisogna essere al governo. Abbiamo fatto molto in 14 mesi, altro resta da fare: scongiurare l’aumento dell’Iva, diminuire le tasse, tagliare il numero dei parlamentari, contrastare la corruzione e l’evasione, coltivare i beni comuni come la sanità, l’istruzione, la cultura, dare una prospettiva di crescita economica e sociale all’Italia. Magari non riusciremo a ottenere tutto e subito, come è inevitabile che sia governando con un’altra forza politica, ma l’alternativa è non ottenere niente, perché saranno altri a decidere cosa fare e nell’interesse di chi”.
“Voterò Sì perché il M5S è ancora la prima forza in Parlamento ed è in Parlamento che si fanno le leggi, a cominciare da quella sul taglio dei parlamentari, che è a un voto dall’essere approvata in via definitiva. Voterò Sì perché la Costituzione prevede che le elezioni si tengano ogni cinque anni e, come ha ricordato anche il Capo dello Stato, la decisione di andare nuovamente al voto, dopo poco più di un anno, non va presa alla leggera”.
E infine: “Massimo rispetto per chi la pensa diversamente. Ma massimo rispetto anche per chi, come me, ritiene che ci siano tante buone ragioni per avere fiducia nel governo Conte2 e voterà Sì”.





