MONTESILVANO – Ieri sera i carabinieri della Compagnia di Montesilvano (Pescara) hanno dato esecuzione a tre misure cautelari per droga al termine di un’attività d’indagine iniziata nel settembre del 2014.

In manette sono finiti Massimo Cigolini, 43 anni, Fabrizio Diodati , 47 anni, e Antonio Scurti, 22 anni, tutti residenti a Montesilvano. I tre, secondo quanto emerso dalle indagini, vendevano e spacciavano droga all’interno del locale gestito da Cigolini a Montesilvano.

La droga, hashish e cocaina, veniva consumata anche all’interno del circolo e in alcuni casi la cessione avveniva al di fuori. Accertati due episodi di cessione della droga in supermercati di Montesilvano.

I tre sono stati incastrati dai carabinieri, guidati dal capitano Vincenzo Falce, grazie alle intercettazioni audio e video, anche se ad un certo punto hanno cominciato a comunicare a gesti con gli acquirenti. Complessivamente sarebbero avvenute oltre 200 cessioni di sostanza stupefacente, per lo più di cocaina.

Cigolini, che ha precedenti per reati contro il patrimonio, è stato rinchiuso in carcere, mentre Diodati, che ha un precedente per furto, e Scurti, incensurato, sono agli arresti domiciliari. Le indagini proseguono e non si escludono sviluppi