L’AQUILA – Tra incidenti stradali, malori in spiaggia e in montagna dovuti alle alte temperature, quattro persone hanno perso la vita in Abruzzo nella giornata di Ferragosto.
La prima tragedia si è consumata alla vigilia della festa a Sant’Egidio alla Vibrata, in provincia di Teramo: un 32enne, solo e senza lavoro, nel periodo più buio della sua esistenza ha deciso di farla finita, impiccandosi al montante di una finestra del suo appartamento, di via Matteotti.
A vegliare su di lui, il suo cane di grossa taglia, incrociato con un molosso, che non permetteva a nessuno di toccare il suo padrone: ringhiava inferocito a chiunque si avvicinasse.
Sono dovuti intervenire i vigili del fuoco di Teramo che sono riusciti a portare via il cane, successivamente affidato ai veterinari della Asl.
Ad Ortona la tragedia che ha sconvolto la regione: due ragazzini di 11 e 14 anni, dispersi in mare, sono stati trovati senza vita nel pomeriggio.
I corpi sono stati rinvenuti su una scogliera frangiflutti, in due punti distinti, ma a pochi metri di distanza una dall’altro.
Secondo le prime informazioni, i due ragazzini – di origine cinese ma nati in Italia e residenti a Montesilvano (Pescara) – stavano facendo il bagno, quando sarebbero stati sbalzati contro gli scogli dalle onde.
Il padre dei due ragazzini ha provato a nuotare e a salvare i figli, vedendo che erano in difficoltà; secondo le testimonianze, l’uomo, forse a causa di un malore o del mare agitato, non è riuscito a raggiungere i figli ed è stato tratto in salvo.
Assistito sul posto dal 118, per il genitore non è stato necessario il trasporto in ospedale: è rimasto in spiaggia ed ha seguito le operazioni di ricerca e recupero.
I corpi sono stati individuati e recuperati dai sommozzatori dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco di Roseto degli Abruzzi (Teramo) intervenuti con un gommone attrezzato per le ricerche in mare.
Le immersioni si sono concentrate nei pressi della scogliera artificiale nel tratto di mare antistante lo chalet ‘Punto Verde’.
I sommozzatori hanno individuato prima il corpo di uno dei due, a circa tre metri di profondità, e poi quello del fratello.
L’attività di ricerca in mare è stata coordinata dalla Direzione Marittima di Pescara.
La Procura di Chieti ha disposto l’ispezione cadaverica sui corpi dei due fratellini.
Dopo il recupero da parte dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri, le salme sono state trasferite all’ospedale di Chieti, dove oggi, su disposizione del pm di turno Giancarlo Ciani, verrà eseguita l’ispezione dal medico legale Pietro Falco.
Il 118, poi, ha soccorso un uomo che si trovava a San Valentino (Pescara), in località Boschetto, in un’area picnic: ha avuto un malore e non è stato possibile salvarlo.
Sempre in provincia di Pescara, a Montesilvano, un bambino di cinque anni è precipitato ed è ricoverato in ospedale per le lesioni riportate.
Mentre sono in corso tutti gli accertamenti, non è escluso che il piccolo, straniero, sia precipitato dal balcone della sua abitazione di Montesilvano.
Il fatto è avvenuto in via Napoli, in un complesso di alloggi del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar).
Soccorso dal 118, intervenuto con l’ambulanza medicalizzata, il bimbo è stato trasportato in ospedale. Nella struttura sanitaria sono poi arrivati i Carabinieri della Compagnia di Montesilvano, che hanno ascoltato i genitori e sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Al momento, si apprende, si escludono responsabilità di terzi.
Anche il grande caldo ha causato qualche problema: due i casi di malore che hanno destato maggiore preoccupazione: un uomo ha accusato un malore in spiaggia sul litorale pescarese ed è stato soccorso dagli uomini del 118 e un’anziana si è sentita male all’Aquila, mentre stava festeggiando il Ferragosto in un ristorante. Anche in questo caso si è reso necessario l’intervento del 118, ma alla fine niente di grave, solo tanta paura.
Un uomo di 56 anni, infine, è ricoverato in ospedale per le lesioni riportate in seguito ad un incidente avvenuto nel tardo pomeriggio mentre faceva motocross nelle campagne di Pianella, in frazione Cerratina.
A lanciare l’allarme è stato il figlio.
L’uomo, che ha riportato un politrauma con un importante trauma cranico, è stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Pescara con il mezzo aereo.
Secondo le prime informazioni dei soccorritori il 56enne era incosciente e le sue condizioni sarebbero gravi.






