L’AQUILA – “Sadio è un difensore dei diritti dei migranti, un attivista per i diritti civili e sociali, sostenitore delle battaglie della Cgil e animatore di tante iniziative. Noto è il suo impegno nell’associazione Ubuntu Onlus”.
Così in una nota la Cgil esprime solidarietà nei confronti del giovane Sadio Camara, vittima di un’aggressione brutale tra Sulmona (L’Aquila) e Pettorano sul Gizio (L’Aquila) ed ora ricoverato in gravi condizioni presso l’ospedale di Pescara.
La Cgil annuncia nelle prossime ore iniziative pubbliche di mobilitazione, inoltre chiederà un incontro con le istituzioni preposte (Prefettura e Questura) allo scopo di sensibilizzare la società civile a una maggiore riflessione su quanto accaduto.
“Sono in corso le indagini per l’individuazione dei responsabili, ma tutto lascia intendere che la matrice sia razzista, in un contesto politico e sociale che fomentando l’odio e la violenza ha oltrepassato i limiti della convivenza civile e pacifica – si legge ancora nella nota – L’episodio, di una gravità inaccettabile, deve riportare alla luce e in primo piano il tema dell’immigrazione nel nostro territorio, un tema da affrontare con razionalità ma anche con umanità e solidarietà. Di ciò va assunta piena consapevolezza. L’attuale momento storico deve considerare l’accoglienza come un valore assoluto, respingendo ogni episodio di violenza e xenofobia”.






