PENNE- È stato trovato senza vita in una rimessa non distante da casa e per lui non c’è stato niente da fare.
Si tratta di Mattia Perrotti, un diciannovenne appassionato di bici che viveva con la famiglia in contrada Pluviano a Penne (Pescara) e studiava a Pescara in un istituto professionale.
Il ragazzo, che ha ereditato dal papà Tiziano la passione per le due ruote, aveva corso a lungo in bici, prima con la squadra di Penne “Abruzzo Mtb Team Protek” e poi con “Bevilacqua sport”.
Un giovane come tanti, appassionato di sport, la sua passione per il ciclismo lo portava ad allenarsi quotidianamente, correva con la locale squadra della Bevilacqua Sport.
La notizia si è subito diffusa ieri pomeriggio nel piccolo centro del pescarese ed ha lasciato sgomenti quanti lo conoscevano.
Tanti i messaggi di affetto sui social.
I compagni di allenamento, gli amici di sempre.
I carabinieri della Compagnia di Penne si sono recati nell’abitazione della famiglia Perrotti per cercare di ricostruire gli ultimi momenti di vita del giovane.
Nulla, comunque, che lasciasse presagire il peggio.
E ieri, quando si è cominciata a parlare della sua morte, tutti coloro che lo conoscevano sono rimasti senza parole.





