L’AQUILA – Una pioggia di soldi finti lanciati in aula da parte degli inviperiti consiglieri regionali del Movimento cinque stelle, gridando all’inciucio.
Una pioggia di soldi veri, concordata da maggioranza e opposizione di centro destra, in questa partita coesi e concordi per circa 2,4 milioni di euro, per strade, scuole e associazioni culturali, subito dopo aver approvato, dopo una maratona durata due giorni e terminata alle 4 del mattino di oggi, del contestatissimo mutuo da 100 milioni per coprire vecchi debiti e l’approvazione del bilancio di previsione del consiglio regionale. Dimezzato in tale sede, con un emendamento del centrodestra, da 360 a 190 euro l’anno, il fondo accantonato per la nomina non di due, come voleva la maggioranza, ma di un solo giudice aggiunto della Corte dei conti. La variazione da 200 mila euro per attività sociali e culturali, grazie ad un altro emendamento, sarà messo bando, i fondi non saranno cioè assegnati, come paventato, a discrezione dall’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale. Approvate anche numerose leggi, tra cui quella alla “Lotta agli sprechi alimentari”, ed un altra che dà diritto delle persone disabili ad effettuare il rifornimento “self service”, avvalendosi dell’assistenza del personale addetto alla stazione di rifornimento. Via libera anche al “Piano interventi a favore della famiglia 2015”.
I fondi a pioggia, nello stile delle vecchie e tanto vituperate leggi mancia, con discrezionalità dei beneficiari, sono arrivati a notte fonda con un emendamento, di cui è stata contestata a lungo la legittimità, alla legge ”Una giovane opportunità”, a sostegno dei giovani ospitati in case famiglia, presentata dal consigliere del Nuovo centro destra Giorgio D’Ignazio.
A far esplodere le polemiche e dare il desco alla clamorosa protesta dei grillini, proprio la concomitanza tra l’approvazione del mutuo per coprire i debiti, e costringerà a pagare gli interessi da una parte, e dall’altra la variazione al bilancio pluriennale, infilata con un emendamento che ha comportato un passaggio notturno in commissione, e il ritorno in aula con l’elenco dettagliato degli interventi.
Previsti 150 mila euro al comune di Penne (Pescara) per la riqualificazione della piazza, 250 mila euro a Pianella (Pescara), per la riqualificazione del parco attrezzato, 250 mila euro all’Ente fiera di Lanciano (Chieti), per l’adeguamento di un padiglione.
E ancora interventi sulla viabilità nei comuni di Colledara (Teramo), 150 mila euro, Pescina (L’Aquila), 100 mila euro, Roccapia (L’Aquila), 400 mila euro, Crecchio (Chieti), 100 mila euro, Rocca di Botte (L’Aquila), 240 mila euro, Borrello (Chieti) 100 mila euro.
Previsti fondi per interventi di messa in sicurezza delle scuole elementari, e anche di asili, a Celenza sul Trigno ( Chieti), 400 mila euro, Fossacesia (Chieti), 200 mila euro, Sante Marie (L’Aquila), 50 mila euro, Introdacqua, (L’Aquila), 100 mila euro, San Benedetto dei Marsi (L’aquila), 50 mila euro.
Infine si sono trovati 50 mila euro per il teatro dei Marsi, e 10 mila euro per associazioni di Tagliacozzo e Cerchio, in provincia dell’Aquila.
Soldi che saranno reperiti con una variazione al bilancio di previsione pluriennale 2015-2017, stornando il corrispettivo di 2,4 milioni destinati agli eco incentivi.
“Fondi a pioggia, senza programmazione, per accontentare i vari collegi elettorali” hanno tuonato i grillini, osservando ironicamente che ad esempi vanno fondi a Sante Marie dove è sindaco il consigliere Lorenzo Berardinetti, o anche ad Introdacqua, paese dell’assessore Andrea Gerosolimo di Abruzzo civico, o a Pescina, dove è stato sindaco il presidente della prima commissione (Bilancio), Maurizio Di Nicola, Centro democratico, e cosi via.
“Nulla di male, anzi sono misure lodevoli quelle che hanno reperito risorse per finanziare urgenti lavori di manutenzione stradale e messa in sicurezza sismica delle scuole abruzzesi”, hanno ribattuto i consiglieri di maggioranza e anche quelli del centrodestra.
Duro lo scontro anche sull’ammissibilità dell’emendamento.
Inammissibile come “norma intrusa” per i grillini, ammissibile per quelli di maggioranza, in quanto l’oggetto della norma “Una Giovane Opportunità”, di sostegno a giovani ospitati in Case Famiglia, conteneva comunque una “previsione finanziaria”, pertanto ampliabile con altri impegni di spesa previsti dall’emendamento, a prescindere dal contenuto.
Il presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio ha dunque rimesso la decisione sull’ammissibilità al voto dell’aula. La maggioranza ha votato ovviamente a favore, il centrodestra si è astenuto. I grillini hanno così inscenato la protesta del lancio dei soldi finti, prima di abbandonare l’aula.
Altro duro scontro si è consumato intorno alla partita del mutuo, contro cui si sono scagliati con vigore i consiglieri di opposizione del centrodestra e del Movimento 5 stelle, che hanno fatto ostruzionismo con interventi ripetuti, e chiedendo il numero legale con conseguente appello nominale ad ogni articolo in votazione.
Per la maggioranza il mutuo si rendere necessario per coprire i debiti fatti nel 2006. Si tratta invece di un ulteriore debito, per le opposizioni accensione di un mutuo che per trentanni comporterà una rata di 6.1 milioni dei quali 4.5 milioni di sola quota interesse.
L’assemblea regionale, ha poi approvato il bilancio di previsione 2016 del Consiglio regionale. Il documento contabile prevede un fabbisogno finanziario di 24 milioni 893mila euro. Senza un aggravio di costi è prevista la somma di 190 mila finalizzati al pagamento di un consigliere della Corte dei conti che sarà designato dal consiglio regionale e nominato dal presidente della repubblica. Originariamente la somma appostata era di 380 mila euro, poi con un emendamento approvato ieri sera, è stato ridotto della metà.
Approvato poi uno stanziamento di 700 mila euro su iniziativa del consigliere Di Nicola in favore del Dipartimento della Protezione Civile della Regione Abruzzo.
Approvata la norma a firma del capogruppo Pd Sandro Mariani, contro lo spreco alimentare, che incentiva l’utilizzo delle eccedenze alimentari in favore delle persone in stato di disagio economico, prevedendo anche contributi economici in favore degli enti locali, delle organizzazioni di volontariato.
Approvata anche una legge, di Mariani e dell’assessore Marinella Sclocco, che riconosce il diritto delle persone disabili ad effettuare il rifornimento “self service” presso i distributori di carburante non automatizzati, avvalendosi dell’assistenza del personale addetto alla stazione di rifornimento.
Via libera al “Piano interventi a favore della famiglia 2015”, che prevede uno stanziamento di 450mila euro per la tutela della genitorialità, al miglioramento della qualità della vita delle famiglie e delle donne, al sostegno psicologico e socio-assistenziale delle famiglie o gruppi in particolari situazioni di difficoltà.
Approvati due provvedimenti di cui è stato relatore il consigliere Pierpaolo Pietrucci, Pd, sulla variante generale al Piano regolatore generale del Comune di Castel di Sangro (L’Aquila) e del Comune di Montorio al Vomano (Teramo), e le “Norme in materia ambientale sul piano di tutela delle acque”, per evitare procedura di infrazione.





