L’AQUILA – “È a dir poco intollerante che a distanza di quasi sette anni dal sisma dell’Aquila il servizio vaccini sia ancora all’interno di container ubicati nell’area di Collemaggio”.
Così in una nota congiunta il sindaco di Lucoli, Gianluca Marrocchi, il consigliere comunale di Tornimparte, Gianfranco Di Benedetto, e i vice sindaci di Barete e Pizzoli, Claudio Gregori e Gabriella Sette.
E tempestiva arriva la replica della Asl, che annuncia il trasferimento a partire da lunedì prossimo, 21 dicembre.
“Nelle città di Ortona, Sulmona, Atri e Penne c’è una mobilitazione totale da parte di tutte le forze politiche e civili per impedire la chiusura dei punti nascita, all’Aquila si subisce tutto e in modo passivo”, accusano gli amministratori.
“È vergognoso – aggiungono – che gli ambulatori pediatrici, che dovrebbero rappresentare il massimo del comfort, alla pari di quelli che dovrebbero ospitare gli anziani, versino in uno stato pietoso che paragonarli al terzo mondo sarebbe un complimento”.
“Anche la professionalità degli operatori sanitari viene vilipesa e sminuita – dicono – Gli infermieri e il personale ausiliario sembrano delle guide turistiche impegnate a dare indicazioni ai poveri utenti i quali, con l’impegnativa in mano, cercano il porto nel quale approdare.
Ancor più vergognoso è la promiscuità negli ambulatori dove vengono effettuati i vaccini pediatrici e non”.
“I genitori, che devono recarsi negli ambulatori pediatrici per accompagnare i propri figli per essere vaccinati, sono costretti a trascorrere delle ore in attesa estenuante, all’addiaccio d’inverno ed al caldo in estate, con correnti di aria e di microbi a causa delle condizioni precarie dei locali”.
“E pensare – continuano gli amministratori – che ci si reca in questi ambulatori per essere vaccinati ed il più delle volte si torna a casa con i microbi in corpo. Non ci sembra il massimo né della riservatezza né della buona sanità, ma tant’è”.
“Per tale motivo rivolgiamo un appello al presidente della Regione, all’assessore regionale ed al nuovo direttore sanitario, affinché si impegnino per trovare una soluzione al problema evidenziato”, concludono.
“Da lunedì tutte le vaccinazioni, ad eccezione di quelle per l’influenza stagionale, verranno effettuate all’ospedale San Salvatore, edificio L3, nei locali al piano terra, situati nella parte posteriore del Pronto soccorso”, si affretta ad annunciare la Asl.
“Invece – puntualizza l’azienda – per i vaccini riguardanti l’influenza stagionale, per i quali c’è tempo fino al 31 dicembre prossimo, gli utenti continueranno a servirsi della sede di Collemaggio. Le operazioni di trasferimento all’ospedale del servizio vaccinazione sono state avviate dalla Asl già nei giorni scorsi”.
“Lo spostamento del servizio vaccinazioni all’interno dell’ospedale è il primo passo della più ampia operazione di trasloco con cui, nei prossimi mesi, tutti gli altri servizi del dipartimento di prevenzione verranno trasferiti anch’essi al San Salvatore”.






