MONTESILVANO – Oggi a Montesilvano presso il Grand Hotel Adriatico il vice presidente del Csm Giovanni Legnini ha ricevuto il premio Abruzzese dell’anno alla carriera.
Riconoscimenti “alla memoria”, tra gli altri, sono andati a monsignor Antonio Iannucci e l’onorevole Nicola Carlesi.
Gremitissima la sala quando Geremia Mancini h dato inizio ai lavori.
“Oggi – ha detto – l’associazione ambasciatori della fame con questa manifestazione vuole testimoniare attraverso la presenza di grandi personaggi del nostro Abruzzo la necessità di offrire spunti per il riscatto dei più deboli”.
Lo spirito dell’evento è stato colto e fatto proprio da tutti i premiati. Particolarmente appassionato l’intervento di Legnini che ha ricevuto per primo il riconoscimento.
Dopo di lui, il maestro Donato Renzetti, direttore d’orchesta, il generale Nino Di Paolo, già Comandante generale della Guardia di Finanza e monsignor Orlando Antonini, Nunzio Apostolico.
Altri riconoscimenti sono poi andati a Corrado Pellanera, campione di Basket, Marco Patricelli, storico, Sonia Albanese, cardiochirurgo e Lorenzo Di Giacomo, campione europeo di pugilato.
Sono stati inoltre premiati “alla memoria” monsignor Antonio Iannucci per lunghissimi anni amato vescovo di Pescara, l’onorevole Nicola Carlesi storico rappresentante della destra politica abruzzese e l’editore Marino Solfanelli.
Presente all’evento l’Arcivescovo di Pescara Tommaso Valentinetti.
“Questo riconoscimento – ha spiegato Mancini – va ad abruzzesi che hanno avuto la capacità ed il merito di rendere onore alla propria terra e che, in questa particolare giornata, offrono la loro solidale presenza ad una manifestazione che si ripropone anche di esprimere iniziative ed attività a favore dei più deboli, dei più umili in una parola degli ultimi. Quest’anno lo spirito, la qualità dei premiati e l’entusiasmo della platea hanno certificato il valore di questo evento”.




