L’AQUILA – “Porteremo il tracciato scelto in alternativa al progetto dell’Anas che avrebbe consumato troppo territorio”.
Il consigliere regionale e presidente della commissione Territorio Pierpaolo Pietrucci è soddisfatto dell’ipotesi di tracciato trovata per il lotto C della Variante sud, condivisa finalmente dai sindaci aquilani, fino a ieri in disaccordo con il progetto dell’Anas di un maxi ponte e di una galleria di collegamento tra la statale 261 e la statale 17, all’altezza del complesso Edimo, nel nucleo industriale di Poggio Picenze (L’Aquila).
Il progetto che piace ai sindaci e che sarà presentato alla struttura tecnica di missione del Ministero dei trasporti a Roma, prevede infatti per il lotto C un tracciato che partendo da Bazzano, arrivi fino a dopo San Gregorio sulla strada statale 261 in direzione San Demetrio, per virare poi all’altezza dell’azienda Ludovici sulla statale 17 con una bretella che si ricongiungerà al bivio per Petogna.
La bretella passerrà sull’area artigianale di proprietà del Comune di Barisciano.
Per eliminare il problema di uno sventramento del centro abitato di Poggio Picenze, è prevista poi una variante parallela alla statale che percorrerà i terreni della frazione di Picenze per ricongiungersi alla 17 subito dopo il comune di Poggio Picenze.
L’accesso al paese sarà agevolato infine da una rotatoria.
“Ora inizierà l’intenso lavoro di condivisione con le popolazioni e con le onlus del tracciato individuato, ma anche il confronto interno ai Consigli comunali perché per qualsiasi decisione la partecipazione è fondamentale – prosegue Pietrucci – Questa ipotesi, meno impattante e più rispettosa del territorio converge le esigenze di tutti”.
All’incontro con Anas saranno presenti i sindaci dell’Aquila, Poggio Picenze, Fossa, Barisciano e le Onlus di Onna e San Gregorio, oltre al consigliere Pietrucci.
“Il tracciato mette insieme le esigenze di tutti – afferma il sindaco di Fossa, Antonio Gentile – Bypassa Onna e San Gregorio, salvaguarda gran parte dei terreni di Fossa e salva anche il centro abitato di Poggio Picenze, sanando i contrasti anche con il Comune di Barisciano. L’unica cosa a cui si dovrà stare attenti è ottimizzare il più possibile i costi ed evitare lo sperpero di denaro”.
Soddisfatto anche il sindaco di Barisciano, Francesco Di Paolo che vede finalmente concretizzarsi le richieste portate avanti da anni.
“La proposta è buona – afferma – Ora aspettiamo una stesura del progetto per poterla condividere in incontri pubblici con la popolazione, con il Consiglio comunale e soprattutto con le frazioni che sono direttamente coinvolte. La prima proposta era uno scempio ambientale e sarebbe stata troppo impattante sul territorio”.
L’ipotesi progettuale piace anche al sindaco di Poggio Picenze, Antonello Gialloreto, che sottolinea: “Questo tracciato non invade il paese che era la cosa che volevamo scongiurare. Una variante a nord sarebbe l’ideale e la rotatoria consentirebbe l’accesso al paese per chi transita da Pescara. Subito dopo l’incontro di Roma convocherò una riunione con tutta la cittadinanza e condividerò lo studio di fattibilità con il Consiglio comunale”.
Il rischio ora è che possano esserci voci contrastanti all’interno degli stessi Comuni, da parte delle opposizioni in Consiglio e degli cittadini.
A Poggio Picenze, ad esempio, la cittadinanza contraria alla variante nord si è già messa in moto, raccogliendo centinaia di firme.






