L’AQUILA – Come anticipato da AbruzzoWeb il 16 ottobre scorso, la Giunta regionale ha deliberato la nomina a presidente del Teatro stabile d’Abruzzo di Nathalie Dompè, 28 anni.

“Si apre una nuova stagione per il prestigioso teatro abruzzese – commenta in una nota il presidente, Luciano D’Alfonso – Si volti pagina e si riprenda da questa elezione per confermare l’autorevolezza e l’importanza della massima istituzione abruzzese, attraverso un percorso di rilancio e di affermazione”.

Il governatore rivolge “un sincero augurio di buon lavoro a Nathalie Dompé nella convinzione che le sue capacità, le sue competenze e la sua determinazione potranno dare la spinta giusta”.

“La sua presenza potrà essere buona guida per il nostro sistema teatrale. Un ringraziamento particolare va a Ezio Rainaldi per il lavoro svolto fin qui con grande passione”, conclude, in riferimento al presidente degli ultimi tre anni, dimissionario dopo le polemiche sul taglio dei fondi regionali da abbinare a quelli nazionali e polemico proprio per il silenzio di D’Alfonso.

Intanto proseguono le reazioni, positive quelle della senatrice Stefania Pezzopane e del consigliere regionale di maggioranza Maurizio Di Nicola.

Che in particolare difendono la neo presidente dalle critiche che ci sono state, dall’autore teatrale aquilano Daniele Milani che ha lanciato una petizione, fino agli strali dell’ex consigliere regionale di Rifondazione comunista Maurizio Acerbo.

PEZZOPANE: “CRITICHE MISOGINE, INOPPORTUNE E SCORRETTE”

“Alcuni interventi a gamba tesa sulla nomina di Nathalie Dompé a presidente del Tsa sono inopportuni e scorretti. Esprimo invece apprezzamento per l’iniziativa e ringrazio il presidente della Regione e il vice presidente per la mossa azzeccatissima”, dichiara la Pezzopane.

“Ognuno può avere le proprie idee, ma leggo dichiarazioni che francamente trovo avvilenti. Intervengo più da donna che da senatrice. Come al solito, quando la parte da protagonista spetta a una donna, vengono fuori riflussi misogini – prosegue – Nathalie è una giovane di 27 anni, che può vantare non solo una laurea in Business administration all’Università Bocconi di Milano, ma riveste anche un ruolo centrale nell’azienda di famiglia, che da diversi anni è presente sul nostro territorio”.

La Pezzopane ricorda che “la nuova presidente parla tre lingue e ha studiato anche teatro, all’Università delle Arti di Londra Central Saint Martins. È una donna dalla spiccata personalità, intelligente e competente. Nell’elenco dei presidenti del Tsa, tra cui mi annovero con orgoglio, non tutti possono vantare un curriculum di tale rispetto, anche considerando la giovanissima età”.

“Credo che il nostro territorio debba essere orgoglioso di avere una persona all’altezza della situazione, anzi ritengo che sia indispensabile legare alla nostra terra e alle nostre più prestigiose istituzioni figure di tale spessore – scrive ancora – Energie fresche, attive, che insieme alle nostre competenze, possono portare valore aggiunto”.

“Vorrei inoltre ricordare che Nathalie è sempre stata vicina alle istituzioni di questa città, anche dopo il terremoto quando sostenne azioni sociali a favore delle scuole terremotate. Non ricordo che altri, che oggi alzano le solite assurde barriere, abbiano dimostrato la stessa sensibilità”, conclude.

DI NICOLA: “RIPORTERA’ AGLI ANTICHI FASTI”

“Ho la più alta considerazione di Nathalie Dompé, che grazie al suo profilo personale e manageriale saprà razionalizzare e rilanciare le attività del Tsa”.

È il commento del consigliere Maurizio Di Nicola alla nomina della giovane imprenditrice alla presidenza dell’ente culturale.

“La sua competenza in fatto di economia è ineccepibile – prosegue Di Nicola – visto che si è laureata alla prestigiosa università Bocconi di Milano, così come la sua conoscenza dell’ambiente teatrale, considerati i suoi studi di tecniche della recitazione alla Saint Martins School of Arts di Londra”.

“Ma è il suo ruolo di dirigente delle attività di responsabilità sociale nel gruppo Dompé che la rende particolarmente versata per le pubbliche relazioni. Sono sicuro che la sua guida saprà riportare il Tsa ai fasti di un tempo”, conclude.