SULMONA – Notte di follia e sangue in centro, a Sulmona (L’Aquila) dove sabato è scoppiata una maxi rissa il cui bilancio è di 5 feriti, un arresto e la piazza principale ridotta a un far west.
Un campo di battaglia per serata brava di alcuni giovani rom, che hanno scelto il centro storico della città per una sorta di prova di forza.
Le forze dell’ordine sono riuscite a stento a riportare la calma.
Ancora sconosciuti i motivi alla base della maxi rissa: i quattro giovani di etnia rom hanno colpito a sangue un 24enne che era seduto con altri amici sulla scalinata dell’Annunziata.
Uno probabile screzio che si è trasformato in un inferno scatenato dai 4 che hanno picchiato chiunque trovassero in strada, anche chi, come il proprietario di un bar della zona che a quell’ora stava pulendo il locale, è corso a difendere il malcapitato.
L’uomo è rimasto esanime a terra dopo essere stato colpito dai rom, e ha perso molto sangue.
Sul posto sono intervenuti polizia e carabinieri.
Gli agenti, in un primo momento, hanno potuto fare poco: hanno cercato di calmare uno dei 4 rom, L.G. di 33 anni, che si è scagliato contro un carabiniere, colpendolo in volto durante una colluttazione.
Ogni cosa è tornata sotto controllo solo alle prime luci del giorno, tra le proteste dei residenti per quest’ennesimo episodio di violenza.
Per l’intera giornata di ieri decine di persone sono state chiamate dalla polizia al fine di individuare i quattro rom che subito dopo la rissa hanno fatto perdere le proprie tracce.





