SULMONA – Nella mattinata odierna, i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sulmona (L’Aquila) hanno arrestato per concorso in rapina un cittadino albanese, S.B.  23enne residente a Sulmona che durante la notte, con altra persona in via di identificazione, per futili motivi, ha aggredito verbalmente un giovane macedone offendendolo.

Non contento, gli strappava dalle mani un marsupio contenente documenti ed oggetti personali.

Le immediate indagini ed i tempestivi accertamenti espletate dai militari coordinati dal maresciallo Vincenzo Zenobi, hanno permesso di identificare l’aggressore, tra l’altro già noto alle forze dell’ordine, che è stato trovato in possesso della refurtiva occultata nel bagagliaio del suo mezzo.

Tra l’altro l’albanese aveva dapprima trascorso qualche ora in compagnia della stessa vittima e di un amico di questi pure macedone. Tutti e tre erano stati a Pescara per trascorrere la serata insieme.

Avevano poi fatto ritorno nella città ovidiana lasciando la vittima in prossimità della villa comunale. Poco più tardi, il malvivente, in compagnia di un altro individuo in corso di identificazione, lo contattava, approfittando del rapporto amichevole che ormai si era instaurato, raggiungendolo.

A quel punto, però, con l’aiuto del complice, lo ha iniziato ad offendere, chiedendogli insistentemente dei soldi e spaventandolo. Gli chiedeva prepotentemente ed otteneva dal malcapitato addirittura di mostrargli le foto dei suoi famigliari minacciando del male nei loro confronti in caso non lo soddisfacesse nelle sue richieste di denaro.

Infine, si impossessava con la forza del marsupio accontentandosi delle cose di poco valore che conteneva.

Il malfattore, come disposto dall’autorità giudiziaria è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso il proprio domicilio.