L’AQUILA – La Provincia prende atto delle rassicurazioni sulla chiusura del traforo del Gran Sasso, sulla A24, date dalla concessionaria Strada dei Parchi Spa, ma “non abbassa la guardia”.
Così la commissione viabilità presieduta dal consigliere,Gianluca Alfonsi, che si è svolta stamani per deliberare contro la decisione di Sdp di chiusura del traforo del Gran Sasso.
La commissione, alla quale erano presenti il vicepresidente della Provincia, Alberto Lamorgese, il consigliere, Roberto Giovagnorio e il consigliere Fabio Camilli in qualità di uditore, ha preso atto delle rassicuranti affermazioni del vicepresidente di Sdp, Mauro Fabris, secondo il quale “alla luce di quanto emerso negli incontri dei giorni scorsi al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, e in Procura a Teramo” non chiuderà il traforo.
“Ma – spiega il presidente dell’organismo, Gianluca Alfonsi, l’attenzione resta altissima perché la chiusura del traforo comporterebbe, per l’intera Provincia dell’Aquila, danni ingenti e irreparabili al comparto economico e produttivo a un territorio già fortemente penalizzato dagli eventi sismici degli ultimi anni”.
La commissione ha inoltre stabilito di impegnare il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, a convocare un consiglio per ribadire la ferma contrarietà alla chiusura del traforo che comporterebbe, “di fatto, un isolamento dei nostri territori dal resto della regione Abruzzo e dalle principali direttrici commerciali del corridoio Adriatico – Tirreno”.
Caruso ha accolto con favore il pronunciamento auspicando “per il futuro, una maggiore tutela del territorio e un potenziamento del sistema produttivo e infrastrutturale dell’intera provincia”.




