L’AQUILA – “Chiuso tratto Colledara-Assergi dal 19/5 h24”.
Il messaggio, che è apparso sul cartellone elettronico all’uscita di Colledara, sta facendo il giro del web proprio nelle ore cruciali per scongiurare il rischio chiusura del traforo del Gran Sasso, come minacciato da Strada dei Parchi, società della holding dell’abruzzese Carlo Toto, concessionaria delle autostrade A24 e A25.
Sindaci e parlamentari abruzzesi sono stati convocati oggi alle 19 dal capo di Gabinetto del ministero Infrastrutture e Trasporti. Gli amministratori confidano che nell’odierna riunione si possa trovare una soluzione.
Oggi a palazzo dell’Emiciclo la giornata è cominciata con una conferenza stampa di fuoco di Pierluigi Biondi, sindaco del capoluogo abruzzese, di Fratelli d’Italia, e da Gianguido D’Alberto, sindaco di centrosinistra di Teramo, cui si è accusata Sdp di “utilizzare come scudo umano, gli abruzzesi nel braccio di ferro con il Ministero delle Infrastrutture”, ed è stata definita la decisione di chiudere il traforo “immotivata, oltre che gravissima, visto che il processo penale in corso attiene al pericolo di inquinamento, e alla gestione di questo rischio, non al transito dei veicoli”.





