CHIETI – L’incidente dell’altro giorno sulla autostrada A14 è solo l’ultimo episodio che mette in luce quello che il sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio definisce “stato medievale della viabilità”. Il riferimento non è naturalmente all’autostrada, della quale pure ha molto da dire, ma alla rete viaria ordinaria.
“Gran parte della tratta autostradale della provincia non ha corsie d’emergenza – spiega – e quando anni fa da presidente della Provincia chiesi un adeguamento il gestore mi rispose che non c’era un volume di traffico tale da giustificarlo”. “Cosa già di per sè non vera, ma quando si verifica un incidente in autostrada, oltre a crearsi delle file incredibili, spesso il traffico viene deviato sulla viabilità ordinaria, del tutto inadatta ad accogliere flussi del genere”.
E le strade provinciali “sono diventate mulattiere, d’estate non si taglia neanche più l’erba, e la Statale 16 non è in grado di supportare il traffico dei mezzi pesanti”.
Basti pensare, aggiunge Di Giuseppantonio, che “in molti ponti e viadotti soprattutto della Costa dei Trabocchi è inibito il traffico pesante ed hanno il divieto di transito perchè l’Anas sta verificando se siano o meno in grado di supportarlo”.
Il sindaco chiede al presidente della Regione Luciano D’Alfonso di assumere quella della viabilità come priorità per l’Abruzzo, anche perchè le condizioni di strade e autostrade in provincia di Chieti “bloccando il traffico impediscono i collegamenti Nord-Sud causando un danno alla economia non solo della zona ma dell’intero Paese”. (m.sig.)






