PESCARA – Polveri sottili, uno degli inquinanti più pericolosi per la salute umana, hanno raggiunto livelli da record, lo smog è aumentato a dismisura in città e i cittadini e le associazioni ambientaliste chiedono di correre ai ripari.

È una settimana nera quella che si è appena conclusa a Pescara, dove al momento i livelli di smog si sono leggermente abbassati grazie al forte vento del fine settimana. 

Nonostante questo, i valori delle polveri sottili, coem riporta Il Centro, restano comunque alti: e questa volta non è solo il Pm10 a fare paura, ossia le polveri con diametro fino a dieci micron, ma c’è anche il Pm2,5, cioè quelle particelle con diametro inferiore a 2,5 micron che sono le più pericolose, in quanto possono essere respirate facilmente e spingersi nella parte più profonda dell’apparato respiratorio fino a raggiungere i bronchi. 

Questa situazione è emersa quando l’Arta ha reso noti i dati che mancavano della settimana scorsa: i livelli delle polveri sottili hanno cominciato a salire da domenica 17 febbraio ed è stato un crescendo progressivo. 

I primi superamenti dei limiti di sicurezza per la popolazione si sono registrati martedì 19 in tutte e tre le zone della città controllate dalle centraline. Le concentrazioni sono aumentate mercoledì 20, per poi schizzare all’insù nei giorni successivi. 

Così giovedì 21 nella zona del teatro D’Annunzio, nel cuore della riviera sud, si sono registrati 63 microgrammi per metro cubo di Pm10, contro il limite da non superare di 50; nella periferica via Sacco è stato toccato il record di 70; e nella centralissima via Firenze, dove c’è un’isola pedonale, 67. 

I dati ancora più allarmanti sono arrivati dal Pm2,5: al teatro D’Annunzio e in via Firenze i valori hanno toccato i 50 e i 55 microgrammi. 

Ma il record di giovedì è stato subito superato venerdì 22, quando in via Sacco sono stati raggiunti dal Pm10 i 77 microgrammi; mentre al teatro D’Annunzio e in via Firenze sono stati toccati, rispettivamente, 63 e 68. 

Il Pm2,5, invece, era a 50 e a 53.Nella notte tra venerdì e sabato è cominciato a soffiare il vento forte e i valori si sono un po’ abbassati, ma non più di tanto. La conferma è che sabato scorso a via Firenze c’erano ancora 56 microgrammi. 

Domenica e lunedì, al teatro D’Annunzio, sono stati segnalati 48 microgrammi. 

Probabilmente, a causa della polvere del cantiere sulla riviera sud sollevata dal forte vento.