PESCARA – i Carabinieri della Stazione di Rosciano arrestato ieri M.D.S. classe 85, uomo e F.P. classe 89, donna per i reati di “estorsione e furto aggravato.
Per i due si sono aperte le porte del carcere dove dovranno scontare 5 anni e 6 mesi lui e 5 anni lei di reclusione.
I due arrestati, nel 2012, erano stati al centro di un’articolata indagine condotta dai Carabinieri della Stazione di Cepagatti in stretta collaborazione con quelli del nucleo operativo e radiomobile di Pescara e con i colleghi delle Stazioni di Rosciano e Pianella.
M.D.S. e la F.P. avevano ordito una serie di ricatti nei confronti di diverse vittime.
La donna si prostituiva e consumava rapporti sessuali in abitazione con i clienti. A costoro veniva poi detto di essere stati filmati.
A loro veniva esibita una cassetta VHS che in realtà non conteneva immagini.
Ma tanto bastava per portare a termine il ricatto: o pagavano oppure si minacciava di portare a conoscenza le loro “escursioni sessuali” a mogli, fidanzate, parenti o amici. Il cliente era costretto, quindi, a pagare somme di denaro variabili, comunque di qualche centinaia di euro.
Ora la vicenda ha avuto il suo epilogo. Per quei fatti, la coppia (che non convive più) è stata condannata alle anzidette pene e arrestati in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello dell’Aquila.
L’uomo è stato rintracciato a Città Sant’Angelo e la donna a Catignano. Dovranno scontare la loro pena nella casa circondariale di Pescara per l’uomo e in quella di Chieti per la donna.






