L’AQUILA – Sono entrati, lo scorso 19 marzo, armati di ascia e coltello nella sala slot “Battistelli”, alla periferia dell’Aquila, fuggendo dopo aver preso 8.500 euro dalla cassa e, come se nulla fosse accaduto, sono tornati nel locale il giorno seguente per negoziare diversi gratta e vinci precedentemente rubati. 

Nei giorni scorsi il Tribunale del capoluogo abruzzese ha posto la parola fine sul colpo avvenuto ai danni del noto locale aquilano a due passi dal Tecnopolo d’Abruzzo.

Dure le condanne, dopo il rito del patteggiamento, inflitte al terzetto, come riporta Il Messaggero: tre anni e due mesi per il 35enne Marco Parisse; tre anni e mezzo per Stefano Facchinei e tre anni e due mesi a Igor Rossi.

I tre malviventi erano accusati di aver compiuto la rapina nella sala giochi e di aver tentato altri due colpi: uno al ristorante cinese Nuovo Impero e l’altro presso una tabaccheria nella frazione aquilana di Sant’Elia. 

Dopo la rapina alla sala slot gli investigatori della Squadra Mobile si sono messi immediatamente sulle tracce del sodalizio, individuato grazie alle telecamere e alle testimonianze delle vittime.