OFENA – “Lo Stato assente al funerale del povero Andrea Papi, il runner ucciso dall’orso. Ci aspettavamo almeno un messaggio di cordoglio da parte del Presidente della Repubblica e del Presidente del Consiglio per la tragica scomparsa del giovane ed invece tutti muti, nessun messaggio di cordoglio mentre il popolo si stringe al dolore dei famigliari con un semplice gesto proveniente da varie regioni d’Italia, con una candela accesa durante il funerale”.

Lo afferma Dino Rossi, di Ofena, allevatore e portavoce del Cospa.

“A sentire il dolore di questa tragedia, oltre ai famigliari sono quelle presone che vivono le montagne da sempre, contrariamente agli ambientalisti e animalisti da salotto. Per non parlare degli ambientalisti che tacciono sugli invii delle armi per la pace in Ucraina, dove muoiono donne, bambini, giovani militari, ma anche tanti animali e poi sbraitano se un pastore per difendere il proprio gregge spara ad un lupo che non è nemmeno autoctono, quindi fuori legge”.

“Un giovane muore sulle montagne del suo paese dove è nato è cresciuto, per mano della Mafia Verde e di una politica ignorante, opportunista che non rispetta le sue Leggi, in quanto la legge 157/92 che il mondo ambientalista infrange ogni giorno con la connivenza dello stato vieta la introduzione degli animali non autoctoni e non bisogna superare una superficie del 30% del territorio agrosilvopastorale. Noi montanari che abitiamo queste montagne, tutti i giorni ce ne prendiamo cura, siamo trattati peggio degli animali ed intanto le nostre montagne si spopolano sempre di più, ma poi ci pensa madre natura a rimettere tutto a posto, (ricordate l’ultima alluvione nelle Marche)”.

“Infatti la natura si sta riprendendo il territorio, gli animali selvatici li troviamo nelle città, orsi, cervi, lupi e cinghiali. Però c’è un fatto – osserva ancora –  noi dei piccoli centri sappiamo cosa fare per convivere con questi animali, magari se necessario con il fai date, ma i cittadini che vivono in città verranno travolti dalla fauna selvatica e dalle alluvioni che tra qualche anno saranno completamente fuori controllo, grazie ad associazioni ambientaliste ed animaliste sponsorizzate con il 5x mille da grosse multinazionali che hanno interesse a far abbandonare il nostro territorio”.

“Questa associazione è sempre stata avanti ha avuto sempre delle percezioni, come la mafia dei pascoli, la vaccinazione dei bovini, le quote latte, la mucca pazza che poi si sono trasformate in realtà e siamo convinti che dietro tutto questo ci sia un progetto supportato dalla Mafia Verde che praticamente è il rovescio della medaglia della mafia dei pascoli, atto allo spopolamento delle nostre montagne. Ma la natura si ribella e noi ne siamo felici. Con questo ringraziamo questo governo che pensavamo fosse diverso, ma in realtà è teleguidato come le marionette siciliane”.