PESCARA – È durato poco meno di un’ora e mezza l’interrogatorio di Luciano D’Alfonso indagato dalla Procura di Pescara per la tragedia dell’hotel Rigopiano.

Il presidente della Regione Abruzzo era accompagnato dal suo legale Giuliano Milia e, a quanto si apprende, aveva portato con sé una robusta documentazione.

D’Alfonso è indagato per omicidio, disastro, lesioni colpose ed è stato interrogato dal capo della Procura Massimiliano Serpi e dal sostituto procuratore Andrea Papalia.

“Ho risposto in maniera articolata alle domande puntuali dei magistrati, fornendo tutti i chiarimenti che di volta in volta mi venivano richiesti”. Così in una nota il presidente della Regione Abruzzo. “Sono stato audito per circa due ore dai pubblici ministeri titolari dell’inchiesta sull’hotel Rigopiano.

“Sono molto soddisfatto dell’incontro”, conclude D’Alfonso.