PESCARA – “Confermato il corretto operato della Regione Abruzzo in merito alla possibilità di derogare ai minimi tariffari degli ordini professionali in materia di progettazione delle opere pubbliche”. È quanto afferma in una nota il presidente della Regione Luciano D’Alfonso, sostenemdo come “la II sezione civile della Corte di Cassazione, presidente Lina Matera, relatore Ubaldo Bellini, con una sentenza del 4 giugno scorso ha confermato la validità dell’operato della Regione”.
“Nel cassare la sentenza 875/2014 della Corte d’appello di Genova – spiega D’Alfonso -, chiamata a dirimere una controversia tra un architetto e una società che aveva conferito al professionista l’incarico di progettare un immobile da adibire a centro commerciale, la Suprema Corte ha ribadito che ‘l’inderogabilità dei limiti tariffari di categoria stabiliti per i professionisti è circoscritta dalla legge 1 luglio 1977, 404, articolo 6 ai soli incarichi professionali privati e non vale, pertanto, per gli incarichi conferiti da enti pubblici”.
“Inoltre – aggiunge – ‘costituisce principio largamente consolidato nella giurisprudenza di legittimità’ quello secondo il quale ‘il compenso per prestazioni professionali va determinato in base alla tariffa e adeguato all’importanza dell’opera, solo nel caso in cui esso non sia stato liberamente pattuito, in quanto l’articolo 2233 pone una garanzia di carattere preferenziale tra i vari criteri di determinazione del compenso, attribuendo rilevanza in primo luogo alla convenzione che sia intervenuta tra le parti e poi, solo in mancanza di quest’ultima, e in ordine successivo, alle tariffe e agli usi'”.
“Rileva altresì la Corte – prosegue la nota di D’Alfonso – che ‘nella disciplina delle professioni intellettuali, il contratto costituisce la fonte principale per la determinazione del compenso, mentre la relativa tariffa rappresenta una fonte sussidiaria e suppletiva, alla quale è dato ricorrere, ai sensi dell’articolo 2233, soltanto in assenza di pattuizioni al riguardo”.
“Con questa sentenza – conclude il governatore – si conferma la bontà dell’operato della Regione Abruzzo in merito ai compensi stabiliti per la progettazione delle opere del Masterplan”.





