AVEZZANO – “Rifuggendo le logiche del sospetto e prendendo per valida la proposta del primo cittadino, l’organo consultivo dell’Udc nella serata di ieri all’unanimità ha stabilito di assumersi realmente quella responsabilità che nell’ultimo Consiglio comunale veniva dichiarata da tutti i nuovi eletti, rifuggendo logiche di protagonismo egoistico, con richiesta al sindaco di allargare il tavolo della discussione anche agli altri gruppi politici oggi rimasti estranei, in modo tale da ottenere una stabilità di governo”.
Così in una nota il segretario dell’Udc di Avezzano (L’Aquila), Leonardo Rosa, dopo che il Consiglio di Stato ha disposto una nuova composizione del Consiglio Comunale mettendo l’attuale sindaco in minoranza.
“Non è giusto e non è corretto che le sorti della città rimangano imprigionate nelle dinamiche dialettiche tra due interlocutori di contrapposti schieramenti – afferma Rosa in riferimento alle dichiarazione fatte dal sindaco dimissionario di Avezzano, Gabriele De Angelis, e a quelle rilasciate dall’ex sindaco Giovanni Di Pangrazio – le cui sorti sono state reciprocamente superate dall’evolversi dei tempi; è ora che ognuno faccia un passo indietro onde consentire una modalità di confronto effettiva che possa realmente scongiurare l’epilogo di un Commissariamento che non può e non deve essere assunto da nessuno come presupposto per condurre a una riconciliazione sociale, ma deve essere considerato come elemento altamente pregiudizievole per il bene comune, tale da indurre a superare i limiti delle logiche di posizione, imponendo ad ognuno l’impegno di riprogrammare i propri assetti”.
Gabriele De Angelis, a riguardo, aveva dichiarato nell’ultima seduta del Consiglio Comunale di avere tempo fino al 26 marzo prossimo, data in cui le dimissioni diventeranno irrevocabili, per trovare nuovi assetti politici per governare la città e aveva lanciato un appello alle rappresentanze politiche e civiche sedute in Consiglio comunale.





