PESCARA – “Solo le amministrazioni di centrosinistra, quella comunale e regionale, hanno saputo dare risposte concrete per la riqualificazione delle periferie di Pescara. I cinque stelle hanno cercato soltanto rilievo mediatico, denunciando, ma senza proporre soluzioni concrete”.

Lo affermano in una nota il vicesindaco di Pescara, con delega ai Lavori Pubblici, Antonio Blasioli e l’assessore alle Periferie, Giacomo Cuzzi, in risposta alla conferenza stampa indetta dal Movimento 5 stelle del Comune adriatico, per denunciare  lo spaccio di droga, episodi di microcriminalità, e più in generale i disagi, nel quartiere Rancitelli.

“Leggendo i giornali scopriamo che i 5 stelle, dopo le sterili conferenze stampa portate avanti sulla situazione di via Caduti per Servizio, oggi hanno scoperto il quartiere 3, impropriamente definito da tutti Rancitelli, dove hanno cercato rilievo mediatico, come al solito denunciando la situazione, ma senza aver prima d’ora proposto soluzioni e impegni concreti nei luoghi dove pure i consiglieri presenti ai sopralluoghi sono rappresentati”, dichiarano i due.

“Noi siamo convinti che l’impegno politico non possa limitarsi ad organizzare conferenze stampa, ma debba produrre qualcosa. Certo è facile dire che ci sono cose che non vanno e noi sappiamo bene che c’è ancora tanto da fare, ma ci mettiamo per esempio nei panni del consigliere comunale Massimiliano Di Pillo (M5s), che conosciamo bene per la sua attività politica in Comune. Cosa ha fatto fino ad oggi? Cosa ha chiesto per esempio per questo quartiere nei piani triennali degli ultimi quattro anni?”, chiedono Blasioli e Cuzzi.

“Allo stato nulla, ma c’è di più: denuncia senza conoscere i progetti già pronti del Comune per il quartiere, altrimenti saprebbe che il piazzale del cosiddetto ‘Ferro di cavallo’ è inserito in un progetto del ministero dei Trasporti, che attende di essere finanziato per consentirci di intervenire anche lì – aggiungono – Noi riteniamo sempre che la politica non si faccia soltanto denunciando, ma anche promuovendo azioni e ci risulta strano che chi avrebbe potuto puntare il proprio obiettivo su quelle aree, in realtà non abbia prodotto neanche un emendamento per migliorarle, salvo poi fare sopralluoghi di propaganda dicendo che nulla è stato fatto per migliorare la situazione”. “Crediamo, che la politica, quella seria, sia fatta di costruzione e sappiamo bene che occorre tempo e lavoro per avere risultati ed essendoci applicati davvero non ci stiamo a vedere sottovalutato o, peggio, mistificato questo lavoro, che rivendichiamo con coraggio e forza”, proseguono nella nota.

“Dopo venti anni di lassismo, siamo stati capaci di far seguire alle parole ai fatti per quelle zone: abbiamo partorito idee, che sono diventate progetti, a cui abbiamo trovato i finanziamenti perché potessero essere concretizzati. È questo quello che accadrà nelle aree periferiche della città, dove stanno per essere usati i 18 milioni del bando delle periferie che la presidenza del Consiglio ci ha affidato. Un risultato storico che trasformerà le periferie in luoghi migliori e pieni di vita: si riparte proprio dagli spazi abbandonati per costruire la città del futuro – spiegano i due esponenti comunali- Com’è noto e come lo sarà ancora di più nei prossimi mesi, interverremo a Fontanelle attraverso opere di riqualificazione urbana, andando a creare una piazza per aumentare gli spazi di socializzazione, un campo sportivo polivalente, alloggi per disabili, mentre a giorni sarà finita la palestra polifunzionale che quel quartiere attende da tempo. Individuate le ditte da parte di Ater, presto inizieranno i lavori di igienizzazione degli immobili Ater e altri lavori sono previsti per le case comunali”.

Tornando alla situazione del quartiere Rancitelli, Blasioli e Cuzzi sottolineano che, “in Consiglio è già arrivata la realizzazione della strada pendolo. L’apertura del primo tratto ha avuto un effetto positivo per il quartiere, che da ghetto chiuso si è trasformato in luogo di transito, aperta e spaziosa e siamo sicuri che anche il prolungamento verso via Rio Sparto possa continuare questa azione. Sempre con le periferie andremo a riqualificare alcune vie di percorrenza di quel quartiere, quali via Tavo, via Sacco e via Stradonetto, che si aggiungono a via Aterno già progettata con fondi comunali. Accompagneremo questa azione con opere di street art, affidate a Millo, dopo la bella esperienza portata avanti proprio a Fontanelle in via Caduti per Servizio e che vogliamo replicare se lui aderirà, anche sulle palazzine di edilizia economica e popolare dove qualche giorno fa abbiamo fatto un sopralluogo con lui”.

“Immaginiamo una città capace di superare le sue fragilità e lavoriamo affinché le periferie, che oggi rappresentano la parte debole, possano rappresentare sempre più la crescita della Pescara del futuro. La più grande opera di rammendo mai pensata e voluta nella storia della città è iniziata per mano nostra e sappiamo che c’è ancora tanto da fare, perciò chiederemo al sindaco di farsi ancora una volta portavoce delle istanze di sicurezza nel tavolo di coordinamento e sicurezza pubblica della Prefettura, ma siamo pronti a confrontarci e siamo sicuri di aver fatto tutto il possibile per intervenire in questa zona, come siamo pronti al confronto con i comitati del quartiere per migliorare ancora di più la nostra azione ma anche per chiedere la loro collaborazione su un progetto concreto che non è la denuncia che va in scena periodicamente, ma una soluzione capace di cambiare davvero la sorte di quei luoghi”, concludono.