TERAMO – “L’intervento è andato bene. Il paziente è arrivato qui al Mazzini di Teramo in stato di shock, è stata eseguita una sternotomia di emergenza, individuata la lesione sulla superifice del cuore e riparata. Adesso è ancora in rianimazione ma sembra, per fortuna, che il peggio sia passato”.

A parlare è il primario facente funzioni dell’ospedale di Teramo ”Mazzini” Ugo Minuti, che ha riferito ad AbruzzoWeb dell’intervento urgente eseguito sul romeno 44enne, colpito a Corropoli (Teramno), nella giornata di ieri da varie coltellate al torace da un suo connazionale, secondo una prima ricostruzione, ci sarebbe la gelosia per una donna, alla base del fatto di sangue.

“È stato un intervento molto delicato – ha aggiunto Minuti – e reso possibile grazie a un ottimo lavoro di squadra, che ha visto all’opera tutta l’equipe di cardiochiurgia, con i cardioanestesti e il personale infermieristico, abbiamo saputo reagire con prontezza nel cuore della notte”.

Il giovane in un primo momento è stato soccorso dal personale del 118 dell’ospedale di Sant’Omero e trasportato poi d’urgenza al Mazzini di Teramo per essere sottoposto al delicato intervento nel reparto di cardiochirurgia: i fendenti lo hanno raggiunto tra addome e cuore.

La fuga dell’accoltellatore è durata poco meno di mezzora: è stato accerchiato in una zona di campagna dai carabinieri del reparto operativo del comando provinciale e da quelli delle compagnie di Alba Adriatica e Giulianova (Teramo) coordinati dal tenente colonnello Luigi Delle Grazie, che lo hanno bloccato e trasferito in caserma in stato di fermo per tentativo di omicidio.