L’AQUILA – “Stiamo pensando a un intervento provvisorio per ampliare la fermata degli autobus all’altezza della caserma Pasquali, lungo la strada statale 80, nella zona meglio nota come Amiternum. Una soluzione per migliorare la criticità dell’area in fatto di traffico”.
L’assessore del comune dell’Aquila con delega alla mobilità, Carla Mannetti, ha anticipato un nuovo dettaglio del Piano urbano della mobilità, legato ai problemi di congestione del traffico cittadino dovute alle fermate degli autobus urbani ed extraurbani che effettuano una delle fermate principali proprio alla diramazione della strada statale 80 con la strada statale 17, nella zona ovest del capoluogo: due arterie che passano rispettivamente a destra e a sinistra dell’hotel Amiternum e dirigono l’una verso il nucleo industriale della frazione di Sassa e l’altra verso l’ospedale regionale San Salvatore e caratterizzate da un intenso passaggio di veicoli.
Solo gli autobus delle compagnie Ama, trasporto locale, e Tua, extraurbano, avrebbero infatti l’autorizzazione della Regione a effettuare la fermata lungo la strada statale 17, mentre ciò accade regolarmente anche per gli altri vettori che dovrebbero invece sostare dal lato opposto, lungo la statale 80, proprio di fronte il complesso militare “Caserma Pasquali” che ospita il 9° Reggimento Alpini e, dal post terremoto 2009, anche alloggi per studenti universitari.
L’ampliamento dell’area davanti la caserma Pasquali, “con il sacrificio di qualche posto auto – ha spiegato la Mannetti – consentirebbe di evitare l’ammassamento dei bus lungo la statale 17 e riporterebbe le cose alla legalità. Sarebbero necessari anche ulteriori controlli per individuare quei vettori che effettuano fermate non consentite lungo le strade della città”.
“Il tutto – ha sottolineato ancora l’assessore – in attesa di poter far ripartire a pieno ritmo il Terminal di Collemaggio e di completare il progetto di un miniparcheggio di scambio nella zona ovest dell’Aquila e di intervenire sulla stazione ferroviaria per darle una nuova centralità”.






