TERAMO – Il terrorismo internazionale occupa costantemente un ruolo di primo piano nel panorama delle notizie che ci pervengono tramite i mezzi di comunicazione di massa del mondo globalizzato e costituisce una delle maggiori fonti di preoccupazione anche per le nuove generazioni che dovranno affrontare le sfide della globalizzazione anche nell’ambito dei percorsi di formazione e di lavoro al di fuori del loro contesto di origine.

Per questo motivo la scuola deve fornire un’informazione chiara su questo fenomeno del nostro tempo che superi la contingenza e gli allarmismi del presente, ma analizzi con lucidità le cause remote ed immediate e le possibili strategie di superamento.

In questo la scuola può ricevere un grande aiuto da quanti per la loro esperienza possono fornire un quadro più approfondito ed articolato sull’evoluzione storica e la dinamica a livello regionale dei diversi tipi di terrorismo.

La pochezza della formazione culturale rappresenta certamente una condizione che agevola la diffusione delle ideologie basate sulla violenza e quindi del terrorismo. Una scuola che insieme ad una solida preparazione trasmetta anche valori, quali il rispetto della vita, la tolleranza e la condivisione può rappresentare il principale antidoto allo sviluppo di quegli atteggiamenti violenti e intolleranti di cui si alimenta ogni forma di terrorismo.

Questa missione della scuola, valida in ogni contesto geografico e culturale, ha rappresentato il filo conduttore sotteso all’incontro su “Terrorismo e … non solo. La sicurezza internazionale tra vecchie e nuove minacce” che si è svolto giovedì mattina presso l’auditorium dell’Istituto tecnico tecnologico “Emilio Alessandrini” di Teramo, scuola intitolata ad un magistrato abruzzese vittima del terrorismo.

Promosso dal Rotary Club Teramo Nord Centenario, dal Rotary Club Teramo e dal Rotary Club San Benedetto del Tronto Nord, l’incontro ha visto come protagonista il generale di Corpo d’armata Ciro Cocozza, già direttore degli Affari politici del Ministero della Difesa e capo di stato maggiore del Comando delle Forze Alleate del Sud Europa, ma è stata anche l’occasione per il primo impegno ufficiale presso un’istituzione del territorio per il nuovo vescovo di Teramo, monsignor Lorenzo Leuzzi, dopo il suo ingresso in diocesi avvenuto il 20 gennaio 2018.

All’appuntamento sono stati presenti il dirigente scolastico, prof.ssa Stefania Nardini, i presidenti dei club Rotary organizzatori, Gaetano Ricciardi, Umberto Cantarelli e Mario Di Buò, il commissario straordinario del Comune di Teramo, Luigi Pizzi ed altre autorità civili e militari.

Amplissimo ed esaustivo, l’intervento del generale Cocozza ha preso in esame tutti i diversi aspetti del terrorismo locale ed internazionale, dagli esordi fino ai nostri giorni, nei diversi contesti geopolitici e culturali, facendo luce sulle possibili nuove fonti di minaccia per la sicurezza internazionale che scaturiscono dai conflitti per le risorse naturali, dai cambiamenti climatici, anche di origine antropica e dai rischi di instabilità dovuti agli attacchi informatici.

Grandissimo l’interesse per la presentazione di argomenti di così stringente attualità da parte degli studenti delle classi quarte e quinte dell’Istituto e dei loro docenti, che hanno apprezzato vivamente l’intervento per i suoi contenuti e per la ricchezza di immagini e di riferimenti storici e geografici puntuali.