AVEZZANO – Sfruttava e favoriva la prostituzione con una vera e propria casa di appuntamenti: denunciata una donna domenicana dalla Polizia ad Avezzano (L’Aquila).
Al termine delle indagini delegate dal sostituto procuratore della Repubblica Guido Cocco, gli agenti della sezione Criminalità diffusa della squadra mobile della questura dell’Aquila hanno denunciato la donna, definita “avvenente” in una nota, di nazionalità dominicana, D.N.F., per favoreggiamento alla prostituzione.
L’appartamento che aveva affittato si trovava nelle vicinanze della Stazione di Avezzano, ed era a disposizione di prostitute e transessuali, italiani e stranieri, che offrivano un compenso di 40 euro ciascuno per occupare quegli spazi.
La “casa d’appuntamenti” veniva reclamizzata anche attraverso Internet su di un sito specializzato nel settore.
Nel corso dell’attività investigativa è emersa, inoltre, una collaborazione in materia di sfruttamento della prostituzione tra la donna e un uomo italiano residente all’Aquila, già raggiunto da misure cautelari per gli stessi tipi di reato.
Quest’ultimo gestiva un’attività simile nel capoluogo e, nel momento in cui non aveva la disponibilità di appartamenti da mettere a disposizione, dirottava dalla dominicana di Avezzano i suoi clienti.
In relazione a quanto emerso dalle indagini, il giudice per le indagini preliminari di Avezzano, Francesca Proietti, ha emesso un provvedimento divieto di dimora ad Avezzano a carico della donna.




