PESCARA – Accerchiarono quattro ragazzi, di cui tre minorenni, prima offendendoli e poi aggredendoli per sottrargli denaro, arrivando a picchiare uno di loro che provò a ribellarsi, e che per questo fu afferrato al collo da uno mentre un altro gli sferrava un pugno in pieno volto.
Per questo due bulli di 15 e 16 anni sono stati arrestati oggi dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pescara.
L’episodio risalente al 30 settembre scorso, è avvenuto nel centralissimo viale Regina Margherita.
I due ragazzini devono rispondere di tentata rapina e lesioni personali.
Solo l’arrivo di un’auto con a bordo alcuni adulti interruppe l’aggressione, che stava procedendo con altri pugni, con la baby gang che se la diede a gambe.
Al termine delle formalità di rito, il 15enne è stato ristretto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, mentre l’altro è stato accompagnato, sempre in regime di domiciliari, presso una comunità per minori.






