LANCIANO – Si è rifiutato di lasciare la casa parcheggio comunale che occupa abusivamente e ha agredito il dirigente dell’Avvocatura del Comune di Lanciano (Chieti) ferendolo al viso con due pugni.
Subito dopo ha tentato di colpirlo con un coltello a serramanico, per fortuna non riuscendo nell’intento.
Medicato in ospedale, il legale, Giovanni Carlini, è stato giudicato dai medici guaribile in 15 giorni per un trauma facciale.
L’episodio è verificato ieri, 20 settembre poco dopo le 11 nel centro storico di Lanciano. Carlini aveva accompagnato l’ufficiale giudiziario che doveva notificare l’intimazione di sfratto. Sull’episodio stanno indagando i carabinieri.
Il sindaco Mario Pupillo, con l’amministrazione comunale, ha espresso solidarietà all’avvocato definendo quanto accaduto una ”vile aggressione”.
“Il dirigente è stato selvaggiamente aggredito mentre era in servizio per conto dell’Ente – ha commentato Pupillo – il fatto è stato denunciato alle forze dell’ordine e ci auguriamo che il responsabile della gravissima aggressione venga assicurato in tempi brevi alla giustizia”.
“Quanto accaduto è intollerabile . ha aggiunto – soprattutto perché segue a distanza di poco più di un anno un’altra gravissima aggressione subita nel giugno 2016 da due dipendenti del settore Politiche sociali”.
“Questa inaudita violenza contro chi svolge servizio a favore della comunità è da condannare pubblicamente”, ha concluso il sindaco di Lanciano.





