L’AQUILA – Il presidente del motoclub Motociclisti Aquilani, Massimiliano Mari Fiamma, ed il presidente della Federazione motociclistica italiana (Fmi) Abruzzo, Elvio Fortuna, hanno incontrato il presidente del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Tommaso Navarra per un aperto confronto sulle problematiche riscontrate negli ultimi giorni, dopo il motoraduno del 15 e 16 luglio a Fonte Vetica, che ha alzato un polverone sui centauri, per come, in quella occasione, è stata lasciata l’area.

“Il minimo comune denominatore tra le parti in causa – informa una nota dei Motociclisti aquilani – è stato l’amore per questi territori e quindi la ferma condanna di ogni forma di violenza perpetrata soprattutto ai danni del comprensorio del Gran Sasso”,

“Navarra ha però sottolineato che la pratica del turismo motociclistico, diffusissima nella Piana di Campo Imperatore, è una risorsa importante per l’economia del posto e per questo bisogna compiere ogni sforzo per arginare i fenomeni di ‘bullismo’ purtroppo non appannaggio dei soli centauri”.

“In questa direzione sono state gettate le basi per un progetto comune tra il Parco e la Fmi, attraverso il motoclub Motociclisti Aquilani, il Comitato regionale Abruzzo ed il supporto della Federazione nazionale attraverso il responsabile del Dipartimento Politiche Istituzionale Tony Mori, che prevede una azione di tipo culturale e positiva”.

“L’idea è quella di installare cartellonistica adeguata al Parco con messaggi di benvenuto per i turisti in moto ma che invitano a comportamenti corretti e virtuosi nel rispetto dei luoghi protetti”.

“Il fatto che si converga su azioni di tipo propositivo e di accoglienza è un fatto nuovo e decisamente apprezzabile – ha dichiarato Mari Fiamma – in passato, anche spinti da convenienze personali, si è sempre cercato di porre limiti, divieti e proibizioni ad esclusivo vantaggio di élite che, da decenni, considerano questi posti il giardino di casa propria, oggi ci si propone di ‘invitare’ a visitare le nostre zone ricordando dove ci si sta addentrando”.

Nei prossimi giorni si metterà a punto il progetto a cura del motoclub coinvolgendo anche i Comuni dell’Aquila, di Santo Stefano di Sessanio e di Castel del Monte.