PESCARA – La violenza contro le donne riguarda tutti. Nessuno escluso. È questo lo slogan adottato dal coordinamento donne delle Acli, ormai quasi un anno fa, per iniziare il proprio percorso a contrasto delle violenza di genere.

Una serie di iniziative, attività e relazioni hanno preso il via, con due precise direttrici: realizzare il massimo coinvolgimento di donne e soprattutto uomini, insistere in particolare sulla dimensione culturale.

Sono e saranno i contesti educativi quelli privilegiati dal progetto a lungo termine del coordinamento; con loro, tutte le occasioni di impegno e di incontro per i più giovani.

Sono infatti questi i luoghi dove è più facile lavorare per sradicare gli stereotipi, che costituiscono la base di ogni intolleranza e di ogni violenza. Lo sport è – insieme alla scuola – uno dei terreni d’incontro più importanti e frequentati dai giovani, donne e uomini.

Lo sanno bene dirigenti e operatori dell’Unione sportiva, che da decenni lavorano in questo settore potenziandone la dimensione sociale, pedagogica, valoriale, insieme allo sviluppo di occasioni “sane” di gioco, integrazione, condivisione.

Per questo, con l’obiettivo comune di combattere gli stereotipi ovunque si manifestino e in qualsiasi occasione, il coordinamento donne Acli è quest’anno ospitato – con un suo proprio programma, sostenuto dall’Us-Acli – all’interno del “Usacli sport in Tour 2017”, una quattro giorni di proposte che vedrà la partecipazione di oltre 2.500 atleti (oltre ad accompagnatori, dirigenti di associazioni, tecnici e gruppi famigliari) e che si svolgerà a Pescara dal 1° al 4 giugno prossimi.

Ad inaugurare l’iniziativa sarà un altro importante appuntamento dell’Us-Acli: il premio Bearzot, la cui consegna avverrà a Roma, nel salone d’onore del Coni.

In quel contesto sarà accesa la fiaccola “olimpica” che approderà prima a L’Aquila e poi a Pescara, nel pomeriggio del 1° giugno, per portare simbolicamente il messaggio lanciato congiuntamente dall’Unione sportiva e dal coordinamento donne Acli, passando di mano in mano e di città in città, anche con il coinvolgimento dei giovani in servizio civile e degli atleti e le atlete che a diverso titolo partecipano alla kermesse.

Ad accendere la fiaccola sarà il presidente del Coni, Giovanni Malagò, mentre a portarla per il primo tratto sarà Edoardo Costantini, giovane in servizio civile presso l’Unione sportiva Acli, a rappresentare concretamente l’impegno e la partecipazione dei giovani in questo percorso.

Nella mattina del 1° giugno sarà poi Giulia Fischione, allenatrice dell’Atletica di L’ Aquila, a raccogliere il testimone nel campo di Atletica di L’Aquila, in piazza d’Armi alle ore 10, alla presenza del presidente delle Acli provinciali di L’Aquila Sigilfredo Riga, del responsabile provinciale coordinamento donne Acli Federica Pulcini, dei dirigenti dell’Atletica L’Aquila e di un gruppo di studenti della scuola media “Dante Alighieri” di L’Aquila.

Ad accoglierla a Pescara – nell’ultimo tratto del percorso da Piazza Italia a Piazza del Sacro Cuore – ci saranno l’onorevole Gianni Mellilla, capogruppo Sinistra italiana Commissione Bilancio alla Camera dei deputati, Emiliano Manfredonia, vice presidente delle Acli nazionali, la giornalista Sonia Di Massimo, Enrica Perini, Us Acli Mantova e referente progetto “Per e con le Donne”; Roberta Cinelli, presidente provinciale Acli Pescara, Leda D’Alessio, responsabile regionale Abruzzo coordinamento donne.