L’AQUILA – Degrado alle 99 cannelle: uno dei monumenti simbolo della città dell’Aquila e tra i primi a essere restaurati dopo il terremoto è a oggi pieno di sporcizia e in alcuni angoli usato a mo’ di bagno pubblico “all’aperto”.

La denuncia arriva dal presidente del comitato per la difesa del cittadino, Franco Marulli, che ha raccolto le lamentele dei residenti del quartiere Rivera (i pochi rientrati nelle loro abitazioni), di alcuni commercianti della zona e dei turisti che si recano ad ammirare i 99 mascheroni.

“Al monumento che manca uno scivolo per permettere ai diversamente abili di accedere al piazzale dello storico monumento così da apprezzarlo nella sua bellezza”, si legge nella nota.

Il complesso “versa in uno stato di abbandono, dai cassonetti ormai stracolmi che emanano forti odori, dal mancato decoro che vive il piazzale antistante il monumento ma soprattutto la mancanza di un servizio igenico cosi come di una fontanella di acqua potabile. I residenti ci hanno segnalato che nell’emergenza alcuni turisti usano spazi antistanti e poco visibili per espletare i propri bisogni. Noi, con foto abbiamo documentato i fatti e i gli anfratti usati”.

“Questo delle 99 Cannelle è tra i pochissimi monumenti fruibili dai turisti ma è stato completamente dimenticato dall’amministrazione comunale!”, sottolinea Marulli.

Il Comitato organizza per domani, domenica 5 maggio, una sottoscrizione con raccolta firme degli stessi turisti, proprio alle 99 Cannelle, per “sensibilizzare l’amministrazione a trovare una soluzione a questo problema che non rende dignità alla città dell’Aquila”.