L’AQUILA – Non si ferma l’impegno dell’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, che domenica scorsa ha organizzato la VI Giornata Nazionale sulla Sla di Aisla, con una raccolta fondi in 120 piazze italiane per promuovere la campagna di raccolta fondi “Un contributo versato con gusto” che ha raggiunto i 170 mila euro.

Presente per l’Abruzzo la città di Avezzano, sede, tra l’altro, della sezione provinciale dell’Aisla. 
 
“La raccolta fondi di domenica scorsa non è stata aiutata dal meteo, purtroppo, ma abbiamo raccolto oltre 300 euro che andranno a sommarsi ai soldi raccolti a livello nazionale. Le persone con un piccolo contributo di 10 euro hanno ricevuto una bottiglia di vino Barbera d’Asti – afferma Marco Di Norcia, referente della sede aquilana – Con i fondi raccolti si potranno acquistare dei comunicatori oculari per i malati domiciliari: grazie a questo strumento è possibile leggere i movimenti degli occhi dei malati e tradurli in parole. Inoltre, si destinerà parte dei fondi per malati domiciliari che ne avessero necessità per l’assistenza”.
 
Molte le iniziative organizzate fino ad oggi dalla neo nata sezione abruzzese che ha promosso, lo scorso giugno, un corso gratuito ad Avezzano rivolto a infermieri e fisioterapisti che si occupano della gestione domiciliare dei pazienti affetti da Sla e malattie neurodegenerative.
 
“Il corso è stato possibile grazie alla Regione Abruzzo che ci ha messo a disposizione i locali e grazie a medici provenienti dall’Ospedale Niguarda di Milano e dal Gemelli di Roma che hanno tenuto le lezioni – prosegue Di Norcia – In gennaio, invece, abbiamo organizzato un  convegno sulla Sla presso il centro culturale della Regione sempre ad Avezzano”.
 
L’Aisla provinciale conta una decina di volontari, ragazzi tra i 20 e i 30 anni che dedicano parte della loro giornate all’assistenza di malati e familiari.
 
“Capita ogni tanto di andare a casa dei malati che lo richiedono per dare loro un supporto morale o semplicemente per tenergli compagnia – conclude –  Inoltre siamo sempre disponibili per informazioni di carattere amministrativo e di supporto”.
 
Tra i progetti  a breve termine della sezione provinciale anche la creazione di un gruppo di automutuoaiuto “nel quale persone malate o familiari si riuniscono interiorizzano la malattia, provando a superarla, coadiuvati dalla dottoressa psicoterapeuta Valeria Di Nicola“. Marianna Galeota