AVEZZANO – Il consigliere Nello Simonelli ha ufficializzato la propria ricandidatura al Consiglio comunale di Avezzano (L’Aquila) in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. «Mi ricandido. Io ci metto la faccia. Sempre».
Dopo cinque anni di attività istituzionale, Simonelli, in una lunga nota, rivendica un percorso costruito su presenza costante, interventi concreti e prese di posizione nette, in particolare sui temi della sicurezza urbana, del decoro e del ruolo strategico di Avezzano nel contesto territoriale. Un percorso iniziato nel 2020 con l’elezione in Consiglio comunale, primo degli eletti nella lista Avezzano Città Territorio (264 preferenze personali), e proseguito con la nomina a Presidente della V Commissione, con delega a sport, cultura, turismo e istruzione.
Nella nota elenca una serie di iniziative che hanno segnato il suo mandato: dall’assegnazione della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto, fino all’iter che ha portato all’intitolazione dello stadio del rugby ad Angelo Trombetta. Sul fronte educativo e civico, Simonelli è stato promotore dei progetti “Il Comune entra in classe”, con lezioni di educazione civica nelle scuole elementari, medie e superiori, “Giornate dei Giovani meritevoli”, con il ricevimento nella sede comunale dei giovani cittadini emersi per merito, e del “Consiglio dei Bambini e dei Ragazzi”, culminato nel 2023 con l’elezione del primo sindaco dei ragazzi. Sul piano culturale, ha contribuito nel 2024 all’istituzionalizzazione del Dantedì Città di Avezzano, inserito stabilmente nella programmazione cittadina, mentre sul versante politico ha assunto ruoli di livello nazionale, come responsabile degli amministratori locali del think tank Nazione Futura.
Sul piano della formazione amministrativa, ha partecipato a numerosi percorsi di alta specializzazione promossi da ANCI, Università e Presidenza del Consiglio dei Ministri, risultando più volte selezionato tra i più brillanti giovani amministratori nei programmi nazionali e rappresentando in diverse occasioni l’Abruzzo nei principali percorsi di formazione destinati alla Pubblica Amministrazione.
Negli anni, la sua azione si è caratterizzata anche per prese di posizione pubbliche su temi sensibili e per denunce diretti su episodi di degrado urbano e criticità legate alla sicurezza, fino alla mozione “Avezzano Sicura”, approvata nel 2025, con l’avvio sperimentale dei servizi serali e notturni della Polizia Locale.
«Ci sono due modi di fare politica», dichiara, «restare in silenzio e non esporsi mai, oppure metterci la faccia, sempre, anche quando è scomodo. In questi anni ho scelto il secondo. Ho parlato quando altri hanno taciuto, ho denunciato quando altri voltavano lo sguardo».
Una linea che lo ha portato, nell’ottobre 2025, a lasciare la maggioranza per proseguire il proprio impegno dai banchi dell’opposizione, assumendo anche l’incarico di Vicepresidente della I Commissione consiliare (Affari generali, Organizzazione, Programmazione, Bilancio, Tributi, Patrimonio, Finanze, Rapporti con Enti ed organismi sovracomunali), «nel solco dei miei valori e senza scendere a compromessi», dimostrando la propria libertà di pensiero e coerenza politica. Tra le iniziative portate avanti, Simonelli evidenzia l’impegno per il rafforzamento della sicurezza cittadina, con proposte come l’introduzione dei turni notturni della Polizia Locale, il controllo di vicinato e protocolli operativi per il presidio del territorio. Per il consigliere uscente, il Consiglio comunale «non è una poltrona da occupare, ma un luogo alto in cui si decide il presente e il futuro della città». Da qui la scelta di tornare in campo. «Avezzano non può più permettersi di inseguire. Avezzano deve tornare a guidare».
Al centro della ricandidatura, una visione chiara: ridare peso alla città e costruire una classe dirigente capace di incidere realmente nei livelli decisionali. «Serve una città che non subisce, ma che sceglie. Che non rincorre, ma che indirizza. E questo si costruisce con una politica vera: coerenza, presenza e coraggio».
Simonelli ribadisce anche il metodo della sua campagna elettorale: ascolto diretto, trasparenza e concretezza, senza promesse irrealistiche, sulla linea del mandato esercitato finora. «Non prometto scorciatoie né favori. Non prometto ciò che non può essere mantenuto, mantengo ciò che può essere promesso. E garantisco lo stesso impegno, la stessa determinazione e la stessa libertà di pensiero ed azione con cui ho lavorato fino ad oggi».
«Questa candidatura», conclude Simonelli, «non è solo una scelta personale, ma un percorso condiviso con tanti cittadini che in questi anni hanno seguito, sostenuto e stimolato il mio lavoro. A loro chiedo di continuare questo cammino insieme, perché le sfide che abbiamo davanti richiedono partecipazione, responsabilità e coraggio». L’appuntamento, quindi, è alle urne il 24 e 25 maggio. «Le cose si cambiano in un solo modo: mettendoci la faccia. Sempre»






