L’AQUILA – “Gentile direttore, sono lieto di portare il mio saluto ai suoi lettori e a tutti i cittadini di Nuoro e della Sardegna, in occasione dei 100 anni dal conferimento del Nobel per la letteratura a Grazia Deledda“.

E l’incipit a firma del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, pubblicato sabato scorso in prima pagina dalla Nuova Sardegna. Un grande riconoscimento per il quotidiano diretto dall’aquilano Carmine Tancredi, e che fa parte del network del Gruppo Sae, nato solo cinque anni fa, su iniziativa dell’imprenditore, anche lui aquilano, Alberto Leonardis, assurto in breve tempo a primo gruppo a capitale italiano indipendente dell’editoria e della comunicazione integrata.

Sabato scorso il presidente Mattarella è stato in visita a Nuoro al teatro Eliseo, per l’apertura ufficiale delle celebrazioni  dei 100 anni dell’assegnazione del premio Nobel alla scrittrice Grazia Deledda. Ad accompagnarlo, la presidente della Regione Alessandra Todde, il sindaco Emiliano Fenu e il presidente della Provincia di Nuoro, Giuseppe Ciccolini.

Al termine della cerimonia, poco prima di lasciare il teatro Eliseo, il Capo dello Stato ha ricevuto il direttore della Nuova Sardegna Tancredi assieme ad una delegazione di studenti dell’Istituto Chironi Satta di Nuoro, accompagnati dal docente Marco Sanna, che hanno donato a Mattarella gli inserti dedicati a Grazia Deledda, pubblicati con La Nuova Sardegna, nell’ambito del progetto LaNuova@scuola, e soprattutto un appello al Capo dello Stato: “Porti Grazia Deledda nelle scuole, incentivi lo studio delle sue opere”.

Il progetto LaNuova@scuola, su iniziativa della Nuova Sardegna, nella nona edizione avviata ad ottobre coinvolge studenti e studentesse di 67 istituti superiori, a cui è affidata la realizzazione di un giornale di classe, con interviste e reportage, pezzi di nera, di cultura e di sport, che poi diventa un inserto del quotidiano, e una sezione dell’edizione on line.

Prosegue il presidente della Repubblica nel suo editoriale: “Grazia Deledda per la Sardegna e per tutta l’Italia è motivo di orgoglio e di vanto, ma vorrei aggiungere che la Sardegna nelle sue opere non è solo uno sfondo, ma un vero personaggio, che parla a tutti, vive, respira, soffre insieme ai suoi abitanti. Deledda descrive così la sua ispirazione: ‘ho ascoltati i canti, le musiche tradizionali e le fiabe, e i discorsi del popolo. E così si è formata la mia arte, come una canzone o motivo che sgorga spontaneo dalle labbra di un poeta primitivo'”.

Mattarella descrive poi Grazia Deledda come “scrittrice finissima e donna di grandi ideali. Una donna di coraggio, di grande talento, non sempre adeguatamente ricordati, che avvertiva insieme la forza delle sue radici e la voglia di riscatto e di futuro che proveniva dalla sua terra”.

Fanno parte del gruppo Sae, oltre alla Nuova Sardegna, i quotidiani Il Tirreno, Gazzetta di Reggio, Gazzetta di Modena, La Nuova Ferrara, La Provincia Pavese, tutti ceduti a Sae dal gruppo Gedi di Jhon Elkann. Da ultimo ha varato il quotidiano on line Abruzzo daily. Alle acquisizioni si aggiungono lo storico Paese Sera, Mamme Magazine ed ErasMag.

Poi sono sono arrivate Next different, società di comunicazione integrata varata ad ottobre 2024 e che già fattura 80 milioni di euro, con 270 posti di lavoro, affermandosi già come tra i principali players italiani del settore e a metà novembre Uniting Group Holding spa, con 50 milioni di fatturato.

Il Gruppo Sae intende ora acquisire il prestigioso quotidiano La Stampa. La trattativa con John Elkann è in corso.