PESCARA. Non ci sono elicotteri e lui è andato via. Due mezzi in manutenzione e uno trasferito a Sassari: l’equipaggio del Nucleo Elicotteri dei Vigili del Fuoco di Pescara è a piedi da due settimane e altrettante ne dovrà attendere per tornare a volare con uno solo dei velivoli di ritorno dall’ispezione periodica.

Una situazione insostenibile per il comandante, Guido Peroni, che dopo otto anni ha rassegnato le dimissioni e da venerdì scorso è libero dal servizio dei Vigili del Fuoco.
«Il reparto volo di Pescara – ha dichiarato Peroni all’Ansa – è sempre stato bloccato nella sua operatività. La politica non ci ha mai preso in considerazione, nonostante il comandante provinciale, Cesare Gaspari, persona di livello professionale fuori dal comune, abbia fatto veramente di tutto».
La decisione di Peroni è arrivata «dopo mesi di meditazione», ed è legata a motivi professionali – «é stato vanificato il lavoro di tanti anni», ha detto, aggiungendo di sentirsi «demotivato e umiliato» -, nonché economici: lo stipendio, per un ruolo di responsabilità come il suo, è pari a quello di un operatore ecologico.
Da oggi, in caso di necessità gli elicotteri che prima decollavano da Pescara adesso dovranno partire da Bologna. Adesso, invece sarà necessaria almeno un’ora e mezzo di volo solo per raggiungere Pescara dove fare rifornimento di carburante e ripartire; con inevitabili ritardi nelle operazioni di soccorso.
Il Nucleo (26 persone in organico) effettuava 160 interventi all’anno. Ora gli uomini del Saf, il servizio speleo-alpino-fluviale, sono tornati ai comandi di appartenenza, nelle Marche, in Umbria e in Molise, oltre che in Abruzzo.
Rientreranno a Pescara solo se tornerà un elicottero ma per ora sono impiegati in interventi a terra.
La dotazione del Nucleo prevedeva due Ab 412 (dei tredici complessivamente assegnati ai Nuclei di tutta Italia) e un Ab 206, ricognitore utilizzato anche per addestramento.
Gli Ab 412 vengono impiegati anche in casi di calamità, potendo ospitare fino a quattro barelle per feriti. Quello di Pescara è l’unico Nucleo che fa manutenzione con personale proprio.

L’INTERROGAZIONE AL MINISTRO AMATO

Il senatore di Forza Italia Andrea Pastore, Coordinatore abruzzese del partito, solleciterà il ripristino dell’attività del Nucleo tramite una interrogazione parlamentare.
«Desidero esprimere al Comandante Guido Peroni», ha dichiarato l’esponente azzurro, «tutta la mia stima e la mia solidarietà»
«Già nelle prossime ore – ha annunciato – contatterò il Ministro degli Interni Amato, anche mediante un’ interrogazione parlamentare urgente, affinché la vicenda sia portata all’attenzione del Governo e quindi siano restituiti immediatamente al Nucleo di Pescara gli elicotteri tanto necessari quanto utili a svolgere per l’intera regione sia i servizi contro gli incendi e sia per i trasporti urgenti di feriti».

INCENDI NELLA PROVINCIA DI CHIETI

Gli incendi si sono sviluppati nei comuni di San Giovanni Lipioni, Carpineto Sinello, Schiavi d’Abruzzo, Castiglione Messer Marino e Pollutri. Sono stati impegnati nelle azioni di spegnimento durante il fine settimana circa 50 volontari della Protezione Civile regionale della Val Trigno, di Celenza sul Trigno, di San Buono e di Santa Maria Imbaro; squadre di Vigili del Fuoco di Vasto, Gissi, Ortona; Carabinieri di Celenza sul Trigno. Sulle aree interessate dagli incendi sono stati operativi un Canadair della Protezione Civile e un elicottero della Regione Abruzzo. Il fuoco ha interessato una superficie caratterizzata dalla presenza di boschi e di pascoli.