Si può parlare di giochi strategici, manageriali, di sparatutto, si può, insomma, ragionare per generi, ma definire The Sims 2 semplicemente un gestionale è riduttivo; un simulatore di vita è la definizione più gettonata, a noi piace pensarlo come un immenso acquario da guardare, costruire, vivere. A quattro anni dalla comparsa del primo capitolo nei negozi, e dopo una serie di espansioni tutte azzeccate, The Sims 2 ritorna col compito di non tradire le aspettative dei fan. Un semplice aggiornamento per rimettere il gioco al passo coi tempi o qualcosa di più? Tutto più bello e più colorato, senza dubbio, ma anche qualche idea nuova che non ha snaturato il concetto originario di The Sims (e mai avremmo voluto!) ma ne ha rinfrescato la struttura e rigenerato le dinamiche.