L’AQUILA – Mauro Masciovecchio, noto imprenditore aquilano del settore ecologia, è stato eletto ieri sera “Priore” per il 2026 della più antica Congrega agnesina aquilana, ovvero la “Confraternita aquilana dei ’devoti’ di Sant’Agnese” dalla quale è nata l’omonima Associazione culturale, che da 21 edizioni promuove il festival “Il Pianeta Maldicenza” insieme al Movimento Agnesino.
La Confraternita, per antica tradizione, elegge una sola carica.
Masciovecchio è risultato il più votato (quasi un plebiscito) al termine dello scrutinio (presidente del seggio: Oreste Cordeschi; Fabrizio Caporale e Antonio Ulacco scrutatori) tenutosi a conclusione di una frizzante e allegra serata (allietata dalle musiche del trio Fabrizio De Melis, Antonio Marinelli e Armando Rotilio) nel ristorante, in centro storico, “Lo Scalco dell’Aquila”, dal 2020 “triclinio” della Confraternita e quarta sede del Dopoguerra dopo le “mangiatoie” storiche delle trattorie “Macallè”, “San Biagio” e nel post sisma, dal 2013 “Delfina alle 99 Cannelle”.
“Un onore essere stato eletto Priore- ha detto Masciovecchio, nel suo discorso programmatico- mi impegnerò ancora di più a pulire al meglio la pavimentazione di Corso e piazza”.
Il Priore uscente Borso Di Pasquale (cui per tradizione è toccato offrire champagne con una magnum da 6 litri), ha passato le insegne (l’antico medaglione in legno finemente intarsiato) a Masciovecchio cui toccherà “governare” l’Anno Agnesino 2026 nell’anno di “L’Aquila Capitale della Cultura”.