I rappresentanti istituzionali, l’assessore Giovanni D’Amico per la Regione, il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente e l’assessore provinciale Ermanno Giorgi, e sindacati di categoria hanno infatti sottoscritto il rinvio della presentazione del piano di ristrutturazione che interessa l’Abruzzo che, secondo quanto affermato dai sindacati, contiene alcuni tagli.
La richiesta di differire la riunione è stata anche motivata dalla necessità di costituire un tavolo istituzionale con Regione, Provincia, Comune, sindacati e Enel «per verificare la presenza dell’azienda di fornitura elettrica sul territorio abruzzese».
«E’ necessaria una forte iniziativa politica unitaria – ha detto l’assessore Giovanni D’Amico – per evitare che scelte strategiche dell’Enel possano risultare penalizzanti per il territorio regionale. È un passaggio necessario per non assistere all’ulteriore depauperamento del territorio. Il tavolo istituzionale, del quale la Regione si farà capofila, – ha aggiunto D’Amico – si pone come primo obiettivo quello di ridiscutere il piano di ristrutturazione, ma soprattutto accertare il peso di un regione che per l’Enel è importante in quanto in grado di fornire ‘certificazioni verdi’».
fonte: Primadanoi.it






