Giudizio positivo delle quattro Province alla proposta avanzata dal parlamentare abruzzese
«La proposta avanzata dal senatore Giovanni Legnini, relatore di maggioranza della legge finanziaria 2008, di ricondurre alle Province la gestione del ciclo dell’acqua, va sostenuta e muove nel senso già indicato dall’Unione delle Province d’Italia regionale».

Lo afferma il presidente dell’Upi-Abruzzo, Giuseppe De Dominicis, che esprime soddisfazione e compiacimento per l’iniziativa del senatore abruzzese: «La linea tracciata dal senatore Legnini di soppressione degli Ambiti territoriali ottimali, gli Ato, trova il pieno sostegno delle quattro Province abruzzesi, che hanno spesso indicato nella moltiplicazione degli strumenti di gestione del ciclo di acque, dei rifiuti e dei consorzi industriali, uno degli strumenti più ingiustificati di moltiplicazione patologica dei costi della politica e dei centri di potere anomali, secondo una regola che assegna ai vincitori di turno delle elezioni un potere pressochè assoluto nella vita di enti che svolgono delicate funzioni di gestione, offrendo la possibilità di occupare costosi consigli di amministrazione».

«Già in estate, in un mio pubblico intervento – prosegue – avevo avuto modo di sottolineare come attraverso una decisa politica di trasferimenti di competenze verso le Province, enti spesso al centro di un dibattito strumentale sulla loro soppressione, passi invece un deciso contributo alla diminuzione dei costi della politica. E proprio gestione dell’acqua, dei rifiuti e dei consorzi di sviluppo industriale rappresenta il primo terreno su cui misurare le volontà politiche: le Province abruzzesi hanno tra l’altro formalizzato nei confronti della Giunta regionale la loro proposta di revisione degli Ato, lungo la stessa linea oggi indicata dal relatore della Finanziaria». Adesso, conclude De Dominicis, «in Parlamento, la maggioranza dovrà dare prova di compattezza per condurre in porto queste importanti misure». 

Fonte: Provincia di Pescara