L’AQUILA – Cresce il malcontento tra i pendolari della tratta L’Aquila-Roma, in particolare tra i professionisti che quotidianamente si spostano verso la Capitale per motivi di lavoro.

A farsi portavoce della situazione è un professionista che, a nome di diversi altri utenti del servizio, denuncia una condizione ormai divenuta insostenibile legata al servizio di Tua, la società regionale del trasporto pubblico.

“Le corse sono poche e mal distribuite, soprattutto negli orari strategici della giornata”, spiega ad AbruzzoWeb.it.

In particolare, viene segnalata da anni la necessità di un collegamento intorno alle ore 12 in partenza dall’Aquila e di una corsa serale, intorno alle 19, da Roma verso il capoluogo abruzzese.

“Sono richieste che attendono risposta da tempo”, sottolineano i pendolari, evidenziando come l’assenza di queste corse concentri inevitabilmente l’utenza su pochi collegamenti disponibili.

“Viaggiamo stipati come le sardine”, è un’altra delle segnalazioni raccolte, che descrive il sovraffollamento costante dei mezzi TUA, sia all’andata che al ritorno. Una situazione resa ancora più critica dal fatto che “gli abbonamenti continuano ad aumentare, senza un miglioramento del servizio”.

A peggiorare il quadro, secondo quanto riferito, è anche la mancanza di una reale alternativa di trasporto: “Anche gli altri operatori viaggiano sugli stessi orari e sono sempre pieni”, rendendo di fatto impossibile una distribuzione più equilibrata dei flussi.

Ulteriore elemento di criticità riguarda l’area di L’Aquila Ovest, punto di partenza per molti utenti, dove la carenza di parcheggi rappresenta un problema quotidiano.

“Siamo costretti a uscire con largo anticipo per trovare posto e spesso con l’ansia di ritrovare l’auto”, viene evidenziato, con un aggravio significativo in termini di tempo e stress.

“La situazione è diventata incresciosa, soprattutto per chi ha scelto di continuare a vivere a L’Aquila pur lavorando a Roma”, viene concluso, richiamando l’attenzione sul ruolo dei pendolari nel mantenere vivo il tessuto sociale ed economico del territorio.

I pendolari chiedono un intervento concreto e tempestivo da parte degli enti competenti e della stessa TUA – Trasporto Unico Abruzzese, con un potenziamento delle corse e una migliore organizzazione dei servizi, al fine di garantire condizioni di viaggio adeguate e sostenibili.